L'angolo oscuro #2
Le uscite pił interessanti in ambito estremo della seconda metą di maggio


Articolo a cura di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 27/05/20
Seconda metà di maggio che non delude gli amanti dell'estremo: nonostante il tepore della tarda primavera, i menestrelli delle tenebre non vanno certo in vacanza. Vediamone una breve selezione.

cosmicputrefactioncoverCosmic Putrefaction - The Horizons Towards Which Splendour Withers (I, Voidhanger Records)

A inizio rassegna segnaliamo la release dei Cosmic Putrefaction, solo project di Gabriele Gramaglia, artista italiano da anni impegnato nella multiforme esplorazione dell'estremo (The Clearing Path, Summit). Questo "The Horizons Towards Which Splendour Withers" segue, in sostanza, la scia di un esordio dal titolo altrettanto chilometrico e roboante "At The Threshold Of The Greatest Chasm": death metal dalle rigature psichedelico-siderali, che, nonostante l'influenza di Adramelech, Blood Incantation e Morbid Angel, riesce a suonare abbastanza personale e colorato. Denso come un saggio di astronomia, eppur assimilabile al netto di troppe circonlocuzioni, il lavoro possiede il grande pregio di evocare lo spazio lovecraftiano più profondo senza affogare in un tecnicismo fine a sé stesso. Chirurgico.

Tracce consigliate: "Between Awe And Fear Upon The Burst Of The Ominous Star", "This Landscape Sublimates Oblivion To Obliteration".

sinistercover_01Sinister - Deformation Of The Holy Realm (Massacre Records)

Trentasei mesi di preparazione ed ecco che scorge l'alba "Deformation Of The Holy Realm", quattordicesimo full length dei Sinister e successore dell'ottimo "Syncretism" (2017). Gli olandesi piazzano il platter tra i miasmi di Belphegor Suffocation, con la giusta manciata di death floridiano in corpo e una produzione chiara e potente a supporto. Il mestiere del veterano Aad Kloosterwaard consente ai membri appena arrivati di integrarsi a meraviglia e la sua capacità di scrivere pezzi dall'atmosfera morbosa e cruenta, ma carichi di groove, gioca a favore della piacevolezza uditiva del lotto. Album brutale, dal tocco melodico, attraversato da una buona dose di variazioni e impreziosito dallo splendida copertina infera di Alex Tartsus. Il vecchio lupo non perde il vizio, anzi, azzanna e concupisce.

Tracce consigliate: "Unbounded Sacrilege", "Unique Death Experience", "Oasis Of Peace - Blood From The Chalice".

sinisterdownfallcoverSinister Downfall - A Dark Shining Light (Funere/Weird Truth Productions)

Vessiliferi del funeral doom, i Sinister Downfall giungono al secondo disco della loro breve carriera: dopo il discretto debutto "Eremozoic" (2018), l'uscita, ora, di "A Dark Shining Light" vede la giovane one man band avanzare di qualche passo in direzione di una proposta dall'impostazione meno scontata della media, considerato che si tratta di un genere restio alle trasformazioni. Scintille di atmospheric black metal e vuoti ambient riempiti dalle tastiere consentono a Eugen Kohl di eviscerare la materia seguendo un approccio dal taglio melanconico invece che totalmente sepolcrale. Laddove i Nortt prediligevano un'oscurità afosa priva di speranza, la creatura del polistrumentista tedesco si accovaccia nella tomba, lasciando, però, che filtri un piccolo spiraglio di luce. Da provare.

Tracce consigliate: "A Dark Shining Light", "Behold Darkness".

carachangrencoverCarach Angren - Franckensteina Strataemontanus (Season Of Mist)

Conrad Dippel, teologo e alchimista tedesco e probabile base d'ispirazione per il "Frankenstein" di Mary Shelley, i crimini di Kuno Hoffmann, mostruosità assortite: i Carach Angren tornano a narrare di vicende cupe e terrificanti con una dovizia di dettagli degna del montaggio cinematografico di un acclamato regista. Le orchestrazioni sinfoniche tipiche del gruppo dei Paesi Bassi, sempre curatissime e amalgamate alla perfezione a artifizi elettronici in numero superiore rispetto al solito, e la sfumata componente black, vengono declinate in un crescendo epico che, al medesimo istante, stordisce e fa accapponare la pelle. Vicini, spiritualmente, agli ultimi Dimmu Borgir e ai Cradle Of Filth, Ardek, Namtar e Seregor costruiscono un LP gradevole e dal forte piglio gotico, benché non all'altezza di un "Where The Corpses Sink Forever" (2012). Gli alfieri dell'horror metal, comunque, non tradiscono gli appassionati.
 
Tracce consigliate: "Franckensteina Strataemontanus", "The Necromancer", "Der Vampir Von Nürnberg".
 
xibalbacoverXibalba - Años En Infierno (Southern Lord Records)
 
Chi non muore si rivede: il proverbiale adagio calza a pennello ai californiani Xibalba, formazione da non confondere con gli omonimi blackster di Città del Messico. "Años En Infierno" segna il comeback sulle scene dei cinque di Pomona, abili nel miscelare deathcore e doom servendosi di arrangiamenti in grado di fondere le proprie due forze costitutive. Il combo, poi, aggiunge quella livrea latina tutta calore ed energia che opera da contrappeso alla drammaticità complessiva emergente dai singoli brani, specchio musicale di tempi odierni difficili e tormentati. Le anime inquiete gongoleranno all'ascolto.

Tracce consigliate: "Santa Muerte", "Saka", "El Abismo I".
 
morbidangelcoverMorbid Angel - Altars Of Madness - Ultimate Edition (Earache Records)

Concludiamo il resoconto con uno delle meraviglie del death metal mondiale: la Earache Records, infatti, si perita di rimasterizzare "Altars Of Madness" (1989), corredarlo di un nuovo artwork, e di aggiungere anche "Juvenilia", la versione live del platter registrata al Rock City di Nottingham trentuno primavere orsono, durante il Grindcrusher Tour. A dire il vero, dell'intervento di restyling non ne sentivamo il bisogno impellente, dal momento che l'incisione ai leggendari Morrison Studios e la superba cover originale di mano di Dean Seagrave risultavano enormemente soddisfacenti già all'epoca dell'editio princeps. Ciononostante, l'occasione è ghiotta per assaporare ancora una volta un concentrato annichilente di pura violenza, dal clima soffocante e dal songwriting impeccabile: pietra miliare assoluta.
 
Tracce consigliate: "Immortal Rites", "Maze Of Torment", Blasphemy".



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