ESCLUSIVA: ascolta lo streaming di "Quetzal"
L'esordio dei K’IN:232 rappresenta un inno alla libertà e alla speranza


Articolo a cura di SpazioRock - Pubblicata in data: 15/04/19

I K’IN:232 sono una band della provincia de La Spezia nata nel luglio del 2018 e formata da 5 componenti: Sara Milazzo (cantante), Massimo Parducci (chitarra), Marco Del Sarto (chitarra), Enrico Peroni (Basso) Luca Bresciani (batteria).

 

L'album "Quetzal" è stato suonato, e registrato (autoprodotto) presso la sala di registrazione della band dai tre fondatori: Massimo Parducci, Luca Bresciani e Sara Milazzo. Il titolo "Quetzal" nasce con precisi riferimenti all'omonimo uccello che vive nelle alture dell'America centrale. Molte popolazioni del centro America, attribuiscono a questo uccello il nome di "uccello simbolo della Libertà". Il quetzal preferisce infatti lasciarsi morire di fame piuttosto che trovarsi in condizione di prigioniero.

 

Le canzoni dell'album richiamano spesso il valore della libertà, valore che non viene più amato dai molti pavidi e languidi del mondo moderno. L'album critica in maniera complessiva la condotta dell'uomo globale di oggi, orientato ad un individualismo innaturale che di fatto determina una condizione sociale di nichilismo dominante. La società malata di cui tratta l'album diventa inoltre responsabile dei gravi disastri ambientali a cui si assiste: le parole e le sonorità dell'album intendono richiamare l'attenzione a questi temi per poi lasciare spazio alla speranza: "alla primavera che non si può fermare" citata nel brano "C'era una volta".

 




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