Bloody Hammers - Songs Of Unspeakable Terror
Horror punk, b-movies e goliardia: la ricetta del duo statunitense non delude le aspettative


Articolo a cura di Mattia Schiavone - Pubblicata in data: 14/01/21

In molti casi la pandemia, che tutt'ora stiamo vivendo, ha permesso ai musicisti di lavorare in modo più tranquillo e meno frenetico del solito, riuscendo spesso ad essere, causa il forzato stato in cui ci troviamo, più ispirati e produttivi. È quello che sembra essere successo anche ai Bloody Hammers, duo statunitense composto dal polistrumentista Anders Manga e dalla moglie tastierista Devallia. I due lavorano insieme già da 10 anni e, da sempre, si sono distinti per un sound che pesca a piene mani dalla cultura cinematografica horror degli anni '70-'80, basando quindi il tutto su atmosfere dark e dai tratti gothic.

 

Con il nuovo "Songs Of Unspeakable Terror", che arriva a poco più di anno da "The Summoning", i Bloody Hammers decidono di aggiustare il tiro e di spostarsi su territori più horror punk. Influenze da Plasmatics e The Misfits e tracce brevi e senza fronzoli, serviti su una produzione sporca quanto basta: sono questi i principali elementi di questo nuovo lavoro e la band riesce in pieno nel suo obiettivo. Pur non essendo composto da brani particolarmente articolati e ispirati, l'album fila via liscio come l'olio, riuscendo a divertire e a non annoiare. I brani sono basati principalmente su suoni grezzi e sulla voce cavernosa di Manga, elementi che si adagiano perfettamente sull'inquietante tappeto di tastiere intessuto da Devallia. Pur non essendoci molta varietà, tra i pezzi migliori si collocano sicuramente "Hands Of The Ripper", con il suo riffing abrasivo, "Waking The Dead" e la quasi completamente acustica "Lucifer's Light", che spezza il ritmo e si distingue dal resto dell'album, mantenendone comunque le stesse atmosfere.

 

I Bloody Hammers mettono la firma su un album sregolato e divertente, fin dalla fantastica copertina. Probabilmente "Songs Of Unspeakable Terror" non vi cambierà la vita, ma se volete mezz'ora di svago in questo periodo ancora buio, dategli una possibilità: non ne rimarrete delusi.

 




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