Smackbound - 20/20
Melodie catchy e cuore metallico per i finlandesi Smackbound


Articolo a cura di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 13/06/20
Gruppo nuovo di zecca per Frontiers Music: gli Smackbound, guidati dalla cantante Netta Laurenne e dal chitarrista dei Wintersun Teemu Mäntysaari si iscrivono all'albo relativamente ristretto di quelle formazioni in grado di rendere accattivante e credibile un materiale altrimenti stucchevole. Nel complesso, "20/20" sorprende per la sua diversità, in virtù di un lotto che alterna canzoni massicce a brani sinceri e melodici, il tutto arrangiato e prodotto con gusto squisitamente pop.

La combinazione di un pugno di musicisti di esperienza e talento, tra i quali spicca il tastierista Vili Itäpelto (Tracedawn), fornisce quel quid oggi necessario a una band che intenda distinguersi dalla massa: ogni pezzo si crogiola in un'atmosfera a sé stante, ma il disco risulta perfettamente omogeneo, grazie al collante di un'energia che non viene mai meno se non per scelta (l'einaudiana "Wind And Water"). 

Le influenze variano molto, dall'hard rock anni '80 ("Wall Of Silence", "Hey Motherfuckers"), all'heavy classico ("Drive It Like You Stole It"), dal melodic metal ("Troblemaker", "Run") ad assaggi di power sinfonico ("Close To Sober", "Date With The Devil", "Those Who Burn"); la voce della frontwoman, poi, che sa essere rock e spigolosa come fragile e intensa (nella ballad "The Game" sembra di udire l'Adele di "Skyfall"), aggiunge il tocco decisivo a un lavoro davvero ben confezionato. Ottimo debutto, non c'è che dire.
 




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