Sid Vicious & Nancy Spungen: l'amore uccide
Cronaca della tragica relazione tra il re del punk e la sua compagna


Articolo a cura di SpazioRock - Pubblicata in data: 01/02/17

Articolo a cura di Alessandra Manini e Sara Picardi

 

"Fino ad oggi mi sono innamorato solamente di un boccale di birra e di uno specchio." [Sid Vicious]

 

Nato a Londra il 10 Maggio del 1957, John Simon Ritchie cresce in un quartiere popolare di periferia, idolatrando i protagonisti della scena glam rock degli anni Settanta, affascinato e sedotto dal panorama musicale britannico in continuo fermento. Con il giubbotto di pelle sempre sulle spalle, e irresistibilmente attratto dalla scena live, John ciondola tra notti sconsiderate ed uno spintonare eccessivo durante i concerti del quale gli viene spesso attribuita la paternità. John ha anche un criceto, uno strano criceto che l'amico John Lydol trova malvagio, "vicious". Proprio all'appellativo del roditore si deve il nome d'arte del padrone il quale verrà poi ufficialmente battezzato dal punk: Sid Vicious.

 

John Lydon non è un amico qualsiasi per Sid visto che in realtà si tratta di Johnny Rotten, niente meno che il cantante dei Sex Pistols, ovvero la band che sul tramonto degli anni Settanta ha letteralmente messo a soqquadro il Regno Unito, dando alla storia eroi tragici senza gesta immacolate da raccontare ma sagome satinate dell'iconografia di guerriglia.

 

godsavequeen.La vita di Sid Vicious sta per cambiare quando, all'alba del 1977, il bassista della sua band preferita, Glen Matlock, deciderà di abbandonare i Pistols. Sid non aveva mai preso una lezione di musica, non era neppure una voce bianca del coro della parrocchia, non sapeva solfeggiare o comporre e soprattutto non aveva mai suonato uno strumento. Nonostante le lacune tecniche, quello di Sid era il volto ideale per i Sex Pistols. Galvanizzato da quel vorticoso fermento, da quel tremore drastico che stava sconvolgendo le coscienze, Vicious aveva innegabilmente il look giusto, merito di Vivienne Westwood, madrina dell'estetica del movimento. Di quest'ultima è infatti la più famosa tra le t-shirt, quella col volto della regina con gli occhi censurati dalla scritta "God Save the Queen", apparsa in occasione del giubileo d'argento di Elisabetta II, tra le luci soffuse di "SEX" il negozio di King's Road a Chelsea. In quello stesso anno, il boyfriend della Westwood, Malcom McLaren, manager dei Sex Pistols, riuscirà a dare alla pragmatica dimensione subculturale punk l'icona di un'ideologia che avrebbero solo potuto profetizzare. McLaren aveva creato il caos: Steve Jones alla chitarra, il suo vicino di casa, Paul Cook, alla batteria, l'eccentrico Johnny Rotten come frontman e il magnetico bassista Sid Vicious. Il "no future" sgretolava il presente di una realtà in cui il dadaismo o qualsiasi altra corrente non erano altro che lo iato del nulla, le notti inglesi si tingevano delle dissacranti note dei Sex Pistols, incazzati, sovversivi, straripanti ed ironicamente satirici.


Sempre nel 1977, in occasione del concerto degli Heartbreakers a Londra, arrivò Nancy Laura Spungen, groupie e spogliarellista a Times Square, nella Grande Mela. Da una parte una groupie, avvezza ad assecondandone sregolatezze ed eccessi dei musicisti, dall'altra il delfino del punk: perfetti esemplari di estremi fuori dagli schemi. Scoppierà così, la storia d'amore tra Sid e Nancy, in una collisione sinergica che in realtà non avrebbe portato a niente di buono. Sarebbe bastato un niente perché si distruggessero o molto meno perché si amassero.

 

Mentre a Londra "Never Mind the Bollocks" suona in tutti i locali, l'unione tra il bassista posseduto dai demoni del punk e l'americana tossicodipendente si fa sempre più forte e perversa, compromettendo qualsiasi cosa attorno ai fragili amanti. Nonostante le iniziali intenzioni di Nancy, interessata al frontman della band, Rotten, Sid viene poi immediatamente rapito dalla biondissima e provocante americana, dal suo modo di fare e d'essere, incontenibile ed inconoscibile ma allo stesso tempo autoritaria ed indipendente. La relazione degenera in un degrado aberrante di dipendenza reciproca, come dall'ennesima dose di droga che li trascinerà nel baratro di un epilogo tragico, ma comunque insieme. La musica agli occhi di Sid ha perso ogni attrattiva e nel suo cuore non c'è spazio per nessun'altra se non per Nancy, ma i Sex Pistols sono in vetta a tutte le classifiche, saltano da una casa discografica all'altra, hanno le prime pagine dei giornali per meriti di vandalismo e tutti li vorrebbero far suonare nel proprio locale. Ogni tentativo per separare Sid e Nancy si rivelò inutile, perfino il tour negli Stati Uniti, ideato appositamente per allontanarli.

 

Ormai la vita dell'uno si consuma negli occhi dell'altra, nella totale dedizione al sex and drugs, lasciando al punk lo scomodo volto di un lavoro condito da atteggiamenti masochisti sul palco ed insulti alla folla. L'apocalisse stava perdendo i suoi cavalieri ed il tour degli orrori negli Stati Uniti si concluse con le parole di Rotten: "This is no fun, at all", palesando la situazione del gruppo e lasciando nel passato una delle sue esclamazione d'esordio: "non sono qui per il vostro divertimento, siete voi che siete qui per me". Il 17 Febbraio del 1978, a Los Angeles, Rotten annunciò la sua rottura con il gruppo e Sid non tergiversò nemmeno un istante per tornare da Nancy. Non avrebbero potuto restare a Londra, nella patria grottesca e giudicante che aveva cercato di dividerli, che non aveva voluto capire capire il loro alone dannato, dove nessuno era stato in grado di contenerli nella loro trasgressione irriverente alimentata dal furore di un amore-passione. Erano cani randagi alla ricerca di una terra maledetta dove l'odio avrebbe potuto alimentare l'amore.


r213_sidvicious1978_gruenNel 1978, Sid si trasferisce quindi a New York con la Spungen. Londra è l'indiscussa capitale europea del punk, il luogo che ha visto fiorire il movimento culturale oltre che musicale, mentre l'America ha il merito di essere il luogo dove il punk è stato incubato. La Grande Mela in particolare è dove hanno trovato terreno fertile per sbocciare artisti come Richard Hell (da cui Malcom McLaren prese ispirazione per "inventare" la moda punk in senso estetico), Johnny Thunders e i New York Dolls e soprattutto, gli idoli di molti punk inglesi - da Vicious stesso ai Damned - i Ramones, capitanati virtualmente dal mito di Sid: il bassista Dee Dee Ramone, all'epoca autore principale delle canzoni della band. Purtroppo ciò che accomuna questi artisti a Vicious, oltre alla passione per il vecchio rock and roll anni '50, è una forte dipendenza dalle sostanze stupefacenti. Nancy era nata a Philadelphia ma, prima di spostarsi oltreoceano, si era trasferita a New York, città adottiva dove doveva essere diventata dipendente dall'eroina, ai tempi in cui seguiva i New York Dolls e aveva un'infatuazione per il batterista della band, Jerry Nolan. Nella Grande Mela la Spungen non gode di un'ottima fama, ma conosce la maggior parte degli artisti della scena musicale che sono soliti radunarsi al CBGB o al Max's Kansas City, e sicuramente non è osteggiata come a Londra dove si conquistò il soprannome di Nauseating Nancy (Nancy "la disgustosa").

 

L'adorazione di Sid nei confronti della Spungen cresce vertiginosamente nello scoprire che la sua ragazza è effettivamente amica di Debby Harry dei Blondie, proprio come gli aveva raccontato, e che ha davvero conosciuto di persona il padrino del punk, Iggy Pop. In virtù di questo la coppia si convince che il manager ideale per Sid non può che essere la sua compagna di vita. L'ex groupie si cala entusiasta nel ruolo di manager e cerca di procurare a Vicious nuove opportunità lavorative in ambito musicale, ma un po' per la propria inesperienza, un po' la cattiva nomea, Sid non riesce a cavare un ragno dal buco. La coppia alloggia al Chelsea Hotel, l'albergo rinomato per l'ambiente bohémienne che, nel passato e nel presente, ha ospitato personaggi del calibro di: Bob Dylan, Willem de Kooning, Robert Mapplethrope assieme all'amica/compagna Patti Smith, Dylan Thomas e Mark Twain, tanto per citarne alcuni. In realtà, alla fine dei '70, oltre a brulicare di artisti, l'albergo è frequentato da tossicodipendenti e spacciatori. In un ambiente simile, psicologicamente devastati dai tentativi fallimentari di donare nuova linfa alla carriera musicale di Vicious e di disintossicarsi, la coppia finisce col rinchiudersi sempre più in una dimensione di isolamento accentuata dalla droga. La relazione tra i due, caratterizzata sin dal principio dalla dipendenza affettiva, diventa completamente simbiotica e gli amanti sentono sempre meno il bisogno di confrontarsi col mondo esterno, da cui si sentono rifiutati, trovando conforto l'uno nelle braccia dell'altra.


La parabola discendente della loro storia d'amore, romantica quanto disastrosa, è narrata nel film di Alex Cox "Sid & Nancy", in cui Vicious è interpretato egregiamente dall'allora esordiente Gary Oldman. Il film descrive il periodo newyorchese della coppia mettendo la lente di ingrandimento sulla relazione amorosa e soffermandosi poco sui concerti che Sid riesce ad organizzare con una nuova band, The Idols, la cui sezione ritmica è "rubata" agli ormai sciolti New York Dolls. La scaletta della band comprende unicamente brani cover e una delle loro esibizioni live sarà registrata nel settembre 1978 ma pubblicata solo nel 1993. Nella biografia di Nancy "And I don't want to live this life", scritta dalla madre Deborah Spungen, è narrato l'incontro a Philadelphia, tra la famiglia della ragazza e Sid Vicious. In quest'occasione l'ex bassista dei Sex Pistols sembrò agli occhi di mamma Spungen tanto goffo quanto affezionato alla sua compagna di cui ha voluto conservare una fotografia che la ritraeva da bambina, sottratta ad un album di famiglia. Ma una volta tornati a New York, le richieste rivolte dalla coppia alla famiglia Spungen, erano unicamente di natura economica o richieste di aiuto, in particolare Deborah ricorda di essere stata contattata dalla figlia per lamentarsi del fatto che Vicious le avesse fatto del male durante una discussione. Di lì a poco la tragica notizia della morte di Nancy, avvenuta il 12 ottobre 1978, nella loro stanza numero 100 al Chelsea Hotel.


380953_244936345570457_1299313560_nLe circostanze dell'omicidio sono misteriose, la ragazza viene trovata accasciata in bagno, in mutandine e reggiseno neri e riporta ferite da taglio all'addome. La polizia arresta Sid Vicious per omicidio e lui, in stato confusionale, rilascia dichiarazioni contrastanti, dice di non ricordare nulla ma anche di essere colpevole. Chi conosceva la star del punk ha ritenuto impossibile che potesse essere capace di un gesto così brutale, alcuni amici residenti al medesimo albergo testimoniano che la notte del delitto la coppia aveva tenuto una festa: "Eravamo in giro per locali e ci dissero che c'era una festa da Sid, arrivammo verso le quattro del mattino. So che Nancy era ancora viva a quell'ora perché fu proprio lei ad aprirci la porta. [...] Sid era collassato, non sembrava proprio in grado di riprendersi [...] così ce ne andammo" dichiarò Eliot Kidd in un'intervista nel libro cult sulla scena punk americana "Please Kill Me".

 

Le condizioni in cui si trovava Vicious la sera del delitto, hanno dato adito a molte speculazioni circa la sua innocenza e, a detta di molti, le indagini non sarebbero state condotte in maniera sufficientemente approfondita considerato che la coppia punk aveva regolarmente contatti con spacciatori pericolosi e drogati imprevedibili. Dopo pochi giorni dall'arresto, il presunto omicida viene rilasciato su cauzione grazie all'intervento di Malcom McLaren ma, il 9 dicembre dello stesso anno, Vicious torna in carcere per una rissa. Il periodo trascorso in galera fu molto duro anche a causa dell'astinenza dalla droga ma, dopo un paio di mesi, l'ex bassista dei Sex Pistols viene poi nuovamente rilasciato ed è "pulito" nonostante il suo stato psicologico sembri irrimediabilmente compromesso; dopo l'omicidio della Spungen, Sid ha più volte tentato il suicidio dicendo di voler raggiungere la sua amata.

 

sidnancy3La storia di Romeo e Giulietta in versione punk arriva all'epilogo il 2 febbraio 1979, quando Vicious viene trovato morto per overdose nell'appartamento del Greenwich Village di Michelle Robinson, un'amica intima. Aveva solo 21 anni, ma la sua breve vita ha segnato la storia della musica, se non per meriti tecnici, per l'archetipo che ha incarnato: l'anarchia, la rabbia giovanile e l'assoluta mancanza di regole di una vita senza speranze ma assolutamente libera. Johnny Thunders dedicò a Sid la splendida ballata punk "Sad Vacation" mentre Dee Dee Ramone ha ricordato la giovane coppia definendo Sid "un re del punk rock" e la Spungen "una regina interrotta", nella canzone "Love Kills", contenuta nell'album "Animal Boys" dei Ramones: "Crediamo ancora nell'anarchia, che mi fa sentire dannatamente arrabbiato, Sid e Nancy significano molto per me, sarete anche morti ma le vostre anime sono libere. Avete fatto un patto di morte come Romeo e Giulietta, così come condividevate l'ago. Sid e Nancy erano nati per perdere. L'amore uccide."

 

 




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