White Lies
Big TV

2013, Fiction Records
Pop Rock

I prevedibili esiti dell'incontro di un post-punk in crisi d'identità con il peggio degli eighties.
Recensione di Riccardo Coppola - Pubblicata in data: 16/08/13

"I've never been too good at change": l'ammissione di colpe la fanno loro stessi, nel ritornello della lentissima "Change". E infatti, nel White Lies capitolo 3, dal titolo "Big TV" e dalla copertina oggettivamente orrenda, la band britannica conferma la sua caratteristica tendenza all'autosabotaggio, già messa chiaramente in mostra due anni fa nel pessimo "Ritual".

 

Si impegna il trio britannico, continuando a distruggere tutti i residui di bontà che ancora restavano dai tempi dell'incoraggiante esordio "To Lose My Life...". Le cavalcate di violino suonavano veramente bene, e con le chitarre un po' più arrabbiate si riusciva a far finta di non essere completamente innocui e insignificanti? Gli spudorati tentativi di plagio ai danni dei Depeche Mode erano le uniche cose quasi passabili del secondo album? Via tutto. Poco importa (o forse l'obiettivo in realtà è proprio questo) se si finisce per sembrare un originale mix tra Rick Astley e una cover band un po' sfigata dei Killers: adesso ci si dà dentro con tastiere plasticose e tamarre come non mai ("Getting Even") che fanno da base a linee vocali che surclassano, in svogliatezza e inespressività, anche il sintetizzatore vocale di Windows ("Be Your Man").

 

A onor del vero, qualche hook melodico abbastanza azzeccato riesce a rendere piacevoli pezzi come "Heaven Wait", "Goldmine" o la già citata "Change"; il punto è che se arrivati già al terzo album non si riesce a costruire un-pezzo-uno che sia davvero significativo e piuttosto si persevera nei propri errori più gravi, ostinandosi a ridar vita a quelle brutture degli anni '80 che tutti siamo contenti di esserci lasciati alle spalle, sarebbe davvero l'ora di valutare l'idea di cambiare radicalmente approccio, di cominciare a porsi qualche domanda specifica e prendere qualche consequenziale provvedimento.

 

Noi proveremo a dare una risposta all'interrogativo sull'utilità di questo "Big TV": usatelo per mettere alla prova la vostra resistenza e la vostra tenacia, e preparatevi a considerarvi dei veri eroi se riuscirete ad ascoltarlo fino in fondo. In tal caso, per quel che vale, avrete anche tutta la nostra stima.





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