Warmduscher
Whale City

2018, The Leaf Label
Post Punk

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 24/06/18

Esiste sul pianeta Terra una band capace di unire i voli acidi dei Kaleidoscope, la psichedelia travolgente dei Flaming Lips, il pastiche funkadelico di George Clinton, le cavalcate cinematiche dei Wall Of Voodoo e le distorsioni più sfrenate con un'attitudine demistificatoria prettamente post punk? Ebbene, i Warmduscher, supergruppo formato da membri di Fat White Family, Paranoid London, Insecure Men e Childhood, rappresentano la risposta migliore al dubbio che una formazione particolarmente eterogenea potesse raccogliere, con stravagante genialità e competenza, le variopinte sfumature espressive degli anni '60, '70 e inizio '80 e inserirle in un concept album dal taglio ironico e visionario. 


Un'immaginaria New York da blaxploitation e le tragicomiche vicende di un'umanità ritratta con il piglio iconoclasta di un John Waters e trascinata in fumettistiche atmosfere hard boiled operano infatti da sfondo narrativo a "Whale City", seconda prova in studio dei britannici dopo il fantasioso e lisergico esordio "Khaki Tears" (2015). Laddove quest'ultimo si ammantava di un delirio farmacologico sospeso tra euforia e sonnolenza, risultando sì ipnotico e godibile, ma a tratti piuttosto confusionario, nel nuovo lavoro il combo ingabbia in una struttura organica la follia esotica del debutto attraverso un approccio maggiormente lucido e attento a bilanciare le diverse anime degli artisti coinvolti. Un concentrato di edonismo luciferino, gommosità e sarcasmo lasciato scivolare sulle variabili di un sound mai uguale a se stesso e pronto a ribaltare qualsivoglia convinzione preconfezionata: gli pseudonimi improbabili dell'ensemble, da Mr. Saltfingers Lovecraft a The Saulcano, da Lightin' Jack Everett a DR. Whiters aka Little Whiskers, confermano del resto l'obliquità weirdo del progetto.


Lo spoken word dell'opener "Bright Lights" introduce l'ascoltatore nella città oggetto principale del platter: "My head is bruised and bleeding from the constant pounding on the dashboard. Here it comes. Whale City". Un mondo pieno di aspettative e dura violenza, di gangster, prostitute obese e sparatorie, nel quale il protagonista, attraverso i testi  cantati da un Clams Baker JR. in odore di qaalude, cerca di ritagliarsi un proprio spazio in modo piuttosto goffo, impelagandosi nel funk sbilenco di "Standing On The Corner" e nel kraut'n'roll omicida di "Big Wilma", prima di sedere fiacco e smunto sulle trapunte seduttive del soul narcolettico e filtrato di "1000 Whispers". Si surfa sulla schiena di un coccodrillo in "The Sweet Smell Of Florida", mentre il breve sussurro strumentale di "No Way Out" funge da elegante antipasto al garage disco incendiario di "I Got Friends" e ai parodici stomp fragranti di tossine chimiche della title-track. Se in "Straight To The Top" le atmosfere da noir chandleriano cozzano contro le incostanti pulsioni dub di sottofondo e l'interludio space di "Beginning" si rivela un momentaneo allontanamento dal clima semicorrusco del disco, le melodie beffardamente hawaiane di "Summertime Tears" colorano di violetto i tramonti di una stagione vissuta all'inferno: i cori in falsetto e un'elettronica sinistra, che pervadono l'intero LP, completano un quadro lirico-musicale che alterna riso sardonico e spassose tarantinate.

 
Prodotto in maniera mirabile dall'esperto Dan Carey, "Whale City" si candida di diritto alla palma di sorpresa del 2018: tuttavia l'unicità dell'opera appare così perentoria da codificare uno stile per certi versi inedito e contemporaneamente renderlo quasi obsoleto. Cosa dunque aspettarsi in futuro dai Warmduscher: progresso o stasi? Sfidare il pubblico o assecondarlo procedendo sulla medesima china? Intanto i nostri divertono con intelligenza, e non si tratta sicuramente di un aspetto marginale: ai posteri poi l'ardua sentenza.

 






01. Bright Lights
02. Standing On The Corner
03. Big Wilma
04. 1000 Whispers
05. The Sweet Smell Of Florida
06. No Way Out
07. I Got Friends
08. Whale City
09. Straight To The Top
10. The Beginning
11. Summertime Tears

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