Witherfall
Vintage [EP]

2019, Century Media Records
Progressive Metal/Acoustic

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 31/03/19

Con "A Prelude To Sorrow" i Witherfall, appena un anno fa, raccoglievano a piene mani l'eredità dei Nevermore del compianto Warrel Dane attraverso un'eccellente razione di progressive metal intriso di colori cupi e giocato sul filo dell'inquietudine più profonda. Ora, contemporaneamente al tour acustico intrapreso in compagnia dei finlandesi Sonata Arctica, la band decide di esibire il suo lato unplugged dando alle stampe un EP nel quale vengono presentati arrangiamenti alternativi di pezzi già pubblicati e un paio di interpretazioni di brani altrui. Certo, dal punto di vista musicale il mini non aggiunge né toglie nulla alla grandezza dell'act statunitense; semmai, "Vintage", oltre a battezzare il debutto del tastierista Alex Nasla, conferma il dato dei due lavori precedenti sulla lunga distanza, ovvero quello di un gruppo destinato a mietere, nel prossimo lustro, consensi unanimi. 
 
Se il medley "Vintage" e la riproposizione della traccia in versione elettrica destano curiosità da collezionista incallito, entrambe le cover a corredo del lotto costituiscono le vere gemme per cui vale davvero la pena ascoltare il disco. Da un parte, l'epica ballad degli Helloween "A Tale That Wasn't Right" che, pur indissolubilmente legata alla voce di Michael Kiske, non perde un'oncia della propria qualità originaria grazie all'intensa prova del quintetto, con una particolare menzione per l'ugola d'oro di Joseph Michael; dall'altra, "I Won't Back Down", tratta dal repertorio di Tom Petty And The Heartbreakers, corre sui binari di una malinconia così viscerale che le virtù emozionali dell'autografo sembrano quasi sbiadire al confronto. La disossata "Ode To Despair" e i riverberi espressivi à la Iced Earth di "Long Walk Home (December)", contenuta nell'edizione nipponica di "Nocturnes And Requiems", maculano di grigia elegia un LP atmosferico ed evocativo.
 
Ammantati da un alone tragico, causa la prematura morte del talentuoso batterista Adam Paul Sagan, i Witherfall in "Vintage" si spogliano della loro plumbea pesantezza, preferendo affinare, con notevole maestria, una vena intimista da brividi lungo la schiena. Letteralmente.




01. Vintage Medley (Vintage, Pt.I)
02. Vintage Medley II (Nobody Sleeps Here)
03. Vintage Medley (Pt.II)
04. A Tale That Wasn't Right (Helloween Cover)
05. Ode To Despair (Acoustic)
06. The Long Walk Home (December)
07. I Won't Back Down (Tom Petty Cover)
08. Vintage (Album Version)

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