The Hives
Lex Hives

2012, Disque Hives
Garage Punk

Recensione di Francesco Benvenuto - Pubblicata in data: 20/05/15

I The Hives sono un quintetto svedese che ha ormai alle spalle oltre quindici anni di carriera e cinque album studio. Si parla di Svezia e ci si immagina i soliti ragazzoni biondi con gli occhi azzurri ma questa volta la storia è un'altra. Sul palco ti ritrovi invece cinque ragazzi in smoking ed un cantante addirittura munito di cilindro. "La classe non è acqua" e non c'è nulla di più vero: loro ne hanno davvero tanta! Qualcuno ha osato definirli come la "miglior live band del pianeta" (e forse non è andato neanche troppo lontano dalla realtà) ma nessuno ha l'autorità per dirlo, insomma, "de gustibus".



"Lex Hives" è il titolo dell'ultimo lavoro della band rilasciato nell'ormai lontano 2012 e composto da 12 brani per una durata di circa 32 minuti. Per tutto l'ascolto dell'album si può notare la quasi totale mancanza di pause o interruzioni: i brani si susseguono a raffica uno dopo l'altro, senza alcuna esitazione, grazie soprattutto alla durata relativamente breve delle canzoni, elemento dovuto soprattutto al tocco punk-rock che non manca nella musica degli Hives. Ad aprire l'album troviamo "Come On!", il cui vero compito è quello di caricare a dovere l'ascoltatore, preparandolo alla tanta energia presente nei brani seguenti. Questo brano risulta essere un vero e proprio incitamento ad ascoltare tutto l'album di fila; effettivamente una volta premuto il tasto play, non si riesce ad interrompere la riproduzione."Go Right Ahead" esordisce con un battito di mani che durante i live garantirà sicuramente un coinvolgimento da parte del pubblico non indifferente. Si nota inevitabilmente anche l'uso di numerosi controcanti, elemento che troviamo in non poche canzoni degli Hives. Per la prima volta l'album sembra subire un leggero rallentamento nel ritmo, ma ciò non durerà poi molto. Arriva "Wait A Minute", un brano caratterizzato dall'uso fino allo sfinimento della frase "wait a minute now..", tant'è che la traccia si apre e si chiude con queste stesse parole. L'album non perde tempo e prendendo velocità, porta all'ascolto di "Patrolling Days" e "Take Back the Toys". In quest'ultimo brano risalta non poco il giro di basso di Dr. Matt Destruction (bassista della band, ndr), che accompagna l'ascoltatore per gran parte del minutaggio. Segue "Without the Money", brano breve ma intenso, soprattutto per quanto riguarda il testo. "Senza i soldi loro sono proprio come me e te", nulla di più vero.



Gli Hives erano esplosi a livello mediatico con il brano "Tick Tick Boom" dal precedente album "The Black and White" e quasi si pensava avessero raggiunto l'apice della loro carriera già in quel momento. Questo "Lex Hives" invece stupisce ancora di più; un album di sostanza con il quale la band sembra abbia raggiunto la piena maturità musicale. Non ci rimane che utilizzare alcune parole da "I Want More" per dare il giusto giudizio a quest'album:

"Is it enough? No! I want more!".

Attendiamo quindi un nuovo lavoro con ansia.





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