The Last Shadow Puppets
Everything You've Come To Expect

2016, Domino Recordings Company
Indie Rock

"Indie al chiaro di Luna"
Recensione di Alessandra Manini - Pubblicata in data: 06/06/16

Bisognerebbe ascoltarlo così "Everything You've Come to Expect", il nuovo album dei The Last Shadow Puppets, al chiaro di luna.

Dopo otto anni di silenzio e preoccupazione per i fan, il 2016 porta con sé l'uscita del secondo album del gruppo britannico indie Rock, e chiaramente, anche un Tour, per la prima volta in Italia con due date: il 5 Luglio a Ferrara in Piazza Castello - Ferrara Sotto Le Stelle e il 6 Luglio all'Alcatraz di Milano. La band inglese affida voce e chitarra ad Alex Turner frontman degli Arctic Monkeys e al cantautore Miles Kane, accompagnati da James Ford alla batteria e al basso la novità Zach Dawes dei Mini Mansions. 

 

Il nuovo album dal nome intrigante "Everything You've Come To Expect" è il risultato di un'alchimia musicale innegabile tra Turner e Kane, colleghi che si stimano vicendevolmente, vicini di casa a Los Angeles ma soprattutto amici; un disco dal risultato sorprendente, uno stile inconfondibile e allo stesso tempo nuovo, un'esperienza sonora dalla quale aspettarsi qualsiasi cosa o forse "tutto quello che ti aspettavi".
La raccolta di dodici brani nasce dalla collaborazione musico-testuale a quattro mani dei due frontmen britannici che propongo un sound "romantico", risultato dell'unione fra le sonorità delle origini l'indie Rock ed un Rock sinfonico, il tutto impreziosito dai suoni di un quartetto d'archi e dalla tastiera di Tyler Parkford.
I testi sono accattivanti, raccontano storie d'amore puro, di un desiderio avvolto nel sogno, un'ode al dio Eros senza riserve, come nei brani Avation, Miracle Aligner e Sweet Dreams, TN; le voci di Turner e Kane si fondono perfettamente quasi formandone una terza, indipendente ed eloquente, i timbri puliti e allo stesso tempo emotivamente vissuti avvolgono lo strumentale delicato e melodico.
Nel pezzo che porta il nome di questo disco, ci sono riferimenti ad altri artisti che i due compositori hanno sempre indicato fra i propri ispiratori, come "Diamand Dog" brano di David Bowie tratto dall'omonimo album.
"Pattern" incarna al meglio il sopra citato "Indie al chiaro di luna", un quadro disegnato dalle voci e colorato dai suoni delle chitarre che diventano come un coro, in una cornice di parole che assumono le sembianze di una poesia espressa nell'ultima parte del testo con "Midnight has got the host for me".
Ascoltando il disco l'immagine si fa sempre più nitida, in "Dracula teeth" si può vedere Alex Turner con il ciuffo impomatato che canta passeggiando sotto l'arcata della ferrovia e Miles Kane in giacca e cravatta che suona la sua Gibson ES-335 in uno sfondo di stelle e luna piena.

 


Il livello tecnico dei The Last Shadow Puppets è sempre stato indubbio, la scelta di raccontarsi in questo nuovo album assolutamente azzeccata, ora il tour per poterli apprezzare dal vivo, dove Turner e Kane esprimono al meglio la loro sintonia e il divertirsi facendo musica insieme, da buoni amici.





01. "Aviation"
02. "Miracle Aligner"
03. "Dracula Teeth"
04. "Everything You've Come To Expect"
05. "The Element Of Surprise"
06. "Bad Habits"
07. "Sweet Dreams, TN"
08. "Used To Be My Girl"
09. "She Does The Woods"
10. "Pattern"
11. "The Dream Synopsis"

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