Sum 41
Screaming Bloody Murder

2011, Island Records
Pop Punk

"Beh, credo che sia arrivato il mio momento. 
Dimmi, cosa mi è rimasto in cui credere?"
Recensione di SpazioRock - Pubblicata in data: 21/06/16

Articolo a cura di Gianluca Comentale
 
Chiamiamola maturità. Chiamiamola evoluzione. Forse "storie di lotte personali".

Ci sono mille cose da dire riguardo l'ultimo, ed enorme cambiamento dei Sum 41, ma una cosa è certa : hanno ufficialmente abbandonato la strada "pop-punk". Lo si capisce subito, ascoltando "Reason To Believe". La band ha abbandonato i classici motivetti da spiaggia per cercare di dialogare con un pubblico più maturo, passando da linee più dolci a linee più tese.Atmosfere cupe, meno ilarità e testi più "dark", che ricordano il genere emo-rock dei "My Chemical Romance".

Il suono della band si è evoluto, dando spazio a strumenti prima poco usati (pianoforti e suoni sperimentali). Gli apparenti motivi per i quali la band abbia scelto questa strada sono svariati. Forse l'abbandono di Dave Baksh, oppure il divorzio di Deryck Whibley, fatto sta che la stesura di questo album risulta piuttosto travagliata, facendo risultare difficile collegare "Screaming Bloody Murder" a pezzi risalenti al 2001 come Fat-Lip. Il lavoro funziona, potrebbe però risultare una delusione per chi si aspettava un album alla "Underclass Hero" oppure alla "All Killer, No Filler". Certo, a volte si tende un po' a cadere in sound "emo" che non a tutti potrebbero piacere, però tutto sommato il disco scorre benissimo, dando spazio a canzoni ironiche come "Time For You To Go" e "Baby You Don't Wanna Know". Una cosa però è certa, l'attuale lavoro della band ha permesso a Whibley di dimostrare il suo vero valore "vocale" dietro le sue parti rappate/parlate che lo hanno reso famoso fino ad oggi, rendendo il tutto più credibile e coinvolgente, salvando i testi dal diventare monotoni. Si distacca dal pop-punk, dando uno schiaffo a tutte le loro vecchie joke song, ricordando agli ascoltatori che i Sum sono aperti a tutti i generi e alla possibilità di rinnovarsi.

Tirando le somme, risulta essere uno dei migliori lavori della band rilasciati fino ad oggi, l'unica preoccupazione potrebbe essere seguire questa linea per troppo tempo, rendendo il tutto pesante e meno piacevole. Fan o meno dei Sum 41, questo album vale sicuramente più di un ascolto. Screaming Bloody Murder è un perfetto esempio di come rompere la monotonia possa lavorare a proprio vantaggio per creare qualcosa di unico e sorprendente.





01. Reason to Believe 
02. Screaming Bloody Murder
03. Skumfuk 
04. Time for You to Go 
05. Jessica Kill 
06. What Am I to Say 
07. Holy Image of Lies (A Dark Road out of Hell: Part I)
08. Sick of Everyone (A Dark Road out of Hell: Part II)
09. Happiness Machines (A Dark Road out of Hell: Part III)
10. Crash 
11. Blood in My Eyes 
12. Baby You Don't Wanna Know 
13. Back Where I Belong 
14. Exit Song 

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