Soleil Moon
Warrior

2019, Frontiers Music
AOR

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 19/08/19

Quando bisogna vendere a tutti i costi un oggetto dalla qualità non particolarmente elevata, basta congegnare un involucro attraente per trasformare persino una patacca in un manufatto appetitoso. Larry King sembra pensarla allo stesso modo nel caso del terzo album dei suoi Soleil Moon: "Warrior", infatti, si presenta avvolto in una cover così classica ed elegante da meritare non soltanto la prima fila in un negozio di vinili a New York, ma anche un esborso economico col sorriso. Il cantante dell'Illinois, però, sa circondarsi di musicisti di vaglia, in primis John Blasucci: e se a ciò aggiungiamo il lascito di una tradizione che annovera BostonJourney, Survivor e Toto, ebbene, appare difficile che dalla mente e dalla tecnica di una raffinata band statunitense non venga fuori un disco AOR dalle influenze Westcoast di notevole livello.

 

Di fronte a un'opener come "'72 Camaro" emerge evidente la consapevolezza di trovarsi di fronte a una release che punta dritto al cuore: i cori superni e gli smaglianti arrangiamenti di chitarra e tastiere veicolano l'amore giovanile del frontman per un auto dalla forte carica iconica. Il resto del lotto rifulge della medesima brillantezza: gli accecanti campioni melodici "Here For You" e " Just So You Know" mostrano l'eccellenza delle calde linee vocali del singer, in "You And I" la presenza dietro al microfono di Opal Staples conferisce al brano una piacevole patina soul, "Can't Go On", scritta in collaborazione con un gigante quale Michael Thompson, trabocca struggente bellezza, la malinconica "Halfway To Nowhere" potrebbe mordere l'anima senza farla sanguinare.

 

I pezzi bruciano del fuoco lento emanato dalla contemplazione onirica, tanto che occorre stropicciare gli occhi e pizzicarsi le braccia mentre, in sequenza tantrica, scorrono "How Long", "Nothing Matters" "When I'm With You"; in coda, invece, tutti in piedi per la title track, piccolo saggio di symphonic rock a esclusivo beneficio degli spiriti eletti.

 

Calligrafico, terso, emozionante: i Soleil Moon non tradiscono, e dopo "World's Apart" (2000) e "On The Way To Everything" (2012), regalano agli amanti dei mid-tempo l'ennesimo numero di alta classe in Hi-Fi. Perché uno "Warrior" apprezza, tra una battaglia e l'altra, la seduzione del riposo.

 

 





01. '72 Camaro
02. Here For You
03. You And I
04. Just So You Know
05. Can't Go On
06. Halfway To Nowhere
07. How Long
08. Nothing Matters
09. When I'm With You
10. Before The Rainbow
11. Warrior
12. 420 (Hidden Track)

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