Sea Wolf
Song Spells No. 1: Cedarsmoke

2014, Autoproduzione
Indie/Folk

Recensione di Riccardo Coppola - Pubblicata in data: 02/08/14

Per fortuna Kickstarter non serve soltanto a finanziare con decine di migliaia di dollari tizi che chiedono aiuto economico per farsi un'insalata di patate (sì, è successo davvero): è infatti alla celebre piattaforma di crowdsourcing che si è affidato Alex Brown Church (conosciuto, insieme alla sua cricca di musicisti, come Sea Wolf) per avviare il suo nuovo progetto "Song Spells", una collana di album da pubblicare in free download (lo trovate qui: correte), registrati senza il supporto di case discografiche (con la regola ferrea d'essere completati in massimo quattro mesi) e dunque dichiaratamente essenziali e lo-fi, ma per lo stesso motivo del tutto liberi di percorrere nuove strade, di abbracciare nuovi stili.



"Cedarsmoke", primo capitolo della serie, rimane infatti ancorato all'indie folk che era stato messo in mostra negli esordi, ma racchiude una serie di coloriture e finezze che lo impreziosiscono, che lo rendono una piccola, grezza gemma. Church affianca al suo canto sempre caldo, carezzevole e rassicurante una carellata di seconde voci e strumenti meglio integrati e coesi che impassato: poche note di synth, che si sposano perfettamente con la viola, bastano per tirare su un hook irresistibile in "Bergamot Morning"; gli stessi archi, uniti a splendidi arpeggi pizzicati alle acustiche e a ottimi cori, nobilitano la coda della splendida love song "Bavarian Porcelain"; campionamenti di rumori di tempesta riempiono i tre minuti della strumentale title track e accompagnano le meste vocals della funerea "Whatever You Say, You Say Nothing", mentre rapide note di mandola rallegrano la più accesa "Whitewoods".



Giunge, sul finire, anche qualche chitarra elettrica per energizzare l'up-tempo conclusiva "Visions", splendida suite lunga 9 minuti (!) che funge da perfetto riassunto delle tante nuove sfaccettature di un sound che comunque non abbandona le sue fondanti caratteristiche. "Cedarsmoke" è un lavoro indie di pregiatissima fattura, riconferma di una verve cantautoriale messa un po' in discussione dal precedente -non certo sensazionale- "Old World Romance". Ma d'altronde da un lupo di mare non ci saremmo aspettati un altro buco nell'acqua.





01. Intro
02. Ram's Head
03. Bergamot Morning
04. Bavarian Porcelain
05. Cedarsmoke
06. Young Bodies
07. The Water's Wide
08. Whitewoods
09. Whatever You Say, You Say Nothing
10. Visions

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