May Gray
Ritorno Al Sereno

2018, Private Stanze/ MANITALAB
Alternative Rock/ Pop Rock

Pezzi immediati, ritornelli orecchiabili e melodie pop firmati May Gray!

Recensione di Laura Faccenda - Pubblicata in data: 22/01/18

"May Gray" è un'espressione californiana, non direttamente traducibile in italiano, che si riferisce al periodo dell'anno in cui il cielo grigio oscura il grande sole della West Coast. E May Gray è anche il nome del promettente power trio emiliano formato da Paolo Rossi (voce, chitarra ritmica, basso), Sanny Tripoli (chitarra principale, cori) e Davide Greppi (batteria) che, con la loro musica, non solo tentano di colmare il gap geografico ma accolgono soprattutto la sfida di rischiarare quella coltre densa di nudi per permettere ai raggi del sommo astro di splendere ancora.

 

"Ritorno Al Sereno", nuovo lavoro in studio, ruota attorno a pezzi immediati, ritornelli efficaci e melodie pop al punto giusto. Otto brani che delineano con precisione un sound tra l'alternative e il pop rock che si alimenta delle influenze musicali di tutti i membri del gruppo. È chiarissimo il rimando ai Foo Fighters, verso i quali la band ha ammesso di nutrire una venerazione. Emerge anche l'ispirazione dall'intero panorama grunge e post-grunge deli anni '90/2000, mista a qualche sfumatura accostabile ad alcuni lavori dei Green Day e dei Blink 182.

 

L'unione di musica e testi in italiano, dalla composizione ben strutturata, crea un dialogo con la propria interiorità andando a sondare le parti più profonde, irrisolte e inesplorate. Emerge anche un confronto, però, con una figura esterna verso la quale sono rivolte molte delle parole e delle domande presenti nei brani. È la metafora della necessità di rapportarsi sia con se stessi che con il mondo circostante, una giostra quotidiana di relazioni, scelte, sfide, prese di coscienza. Il disco non è propriamente un concept album ma descrive, passo dopo passo, un percorso che inizia da "Camilla", traccia di apertura e primo singolo, la cui protagonista è emblema della ricerca della propria identità, di esplosione di vita e istinto. È immersa in una dimensione non ancora del tutto consapevole e per questo prende direzioni che non sempre la rispecchiano. Tuttavia non si ferma, sperimenta, viaggia, come a bordo di quella cabriolet che compare nel video (in anteprima su SpazioRock.it).

 

La sensazione di incertezza e di confusione attraversa anche le note di "Testa In Tasca", per poi evolversi nei brani successivi. A partire da "In Un Altro Mondo" e "Tracciare Una Via" si percepisce una svolta. Affiora limpido il desiderio di prendere in mano la propria vita, ricominciare da un'altra parte ("Oggi è il momento di riiniziare in un altro mondo"), incamminarsi lungo un sentiero personale. A fare da sfondo, l'inesorabile scorrere del tempo e i ricordi come tappe imprescindibili di un vissuto. L'energica esplosione di "Maniglia" fa riecheggiare, con toni molto vicini al rock classico italiano alla Negrita, lo spirito di chi ha maturato quella tanto agognata consapevolezza ("Da qui io non mi muovo / Non sono più da solo / Io me ne resto qui / Da qui non me ne andrò"). Scelta coraggiosa e particolare, invece, quella di terminare l'album con "Via Pennisi", una malinconica ballata decorata dalle note di un pianoforte e di una tromba, che riportano ad atmosfere da chiaro di luna: un addio doloroso ma con lo scopo di lasciarsi alle spalle una situazione di stasi ("so che resta un tuo ricordo / il tuo volto / il tuo vestito blu / ho cercato quel tuo sguardo / sul tuo volto / non tornare più").

 

A minimi punti deboli, rintracciabili talvolta nella parte vocale che si perde leggermente dietro le linee crescenti delle chitarre e della sezione ritmica, fanno da contraltare molti punti di forza. Il lavoro dei May Gray, infatti, è convincente. È una nota fresca di ottimismo che esorta a far tesoro del passato e prendere di petto il presente per tracciare la via del proprio futuro.

 
Ascolta QUI lo streaming.





01. Camilla
02. Testa in tasca
03. In un altro mondo
04. Tracciare una via (100 cose)
05. Tra di noi
06. Amnesia
07. Maniglia
08. Via Pennisi

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