Marko Hietala
Pyre Of The Black Heart

2020, Nuclear Blast
Metal

Talento, possibilità e libertà di espressione sono le basi su cui si fonda il primo album solista di Marko Hietala, che, non ponendosi limiti, ci accompagna nel suo interessante e coinvolgente universo sonoro.
Recensione di Fabio Polesinanti - Pubblicata in data: 28/01/20

Marko Hietala non ha certo bisogno di presentazioni, e, forte di un talento compositivo ed espressivo che gli ha permesso di diventare uno dei capisaldi e dei membri più carismatici dei Nightwish, compie un importante passo verso una definitiva maturità artistica. Esce così il suo primo album solista "Pyre Of The Black Heart", o meglio la versione internazionale di quello che lo scorso anno è stato il suo debutto in lingua finlandese. In realtà, questa scelta racchiude diversi aspetti interessanti. Il primo è sicuramente il fatto che Marko non si sia mai voluto "accontentare" del suo ruolo, seppur di rilievo, all'interno dei Nightwish. Sono numerose le collaborazioni in ambito metal del poliedrico musicista finlandese, senza tralasciare gli album realizzati con la sua seconda band, i Tarot.

 

Quello che voleva essere un debutto più di "nicchia" e intimo, realizzato forse più per un desiderio personale che per il mercato, a causa della scelta di cantare in lingua madre (decisamente poco mainstream), è divenuto, grazie alla Nuclear Blast, un debutto decisamente interessante e commercialmente appetibile. Ovviamente si tratta di un disco che è sotto i riflettori per gli amanti dei Nightwish, ma non solo, poichè Marko riserva non poche piacevoli sorprese. Talento, possibilità e libertà di espressione sono le basi su cui si fonda "Pyre Of The Black Earth", che si apre con il bellissimo singolo "Stones", brano capace di mettere in luce sin dal principio quelle che potrebbero essere le peculiarità del sound di questo album solista. Ma le sfumature sono in realtà molteplici, poichè Marko, fortificato dalla splendida idea e soprattutto dalla reale possibilità di non darsi limiti né confini, toccherà nello sviluppo dell'album, svariati territori sonori. E' poetico e sognante nella semi ballad "The Voice Of My Father", decisamente intimo nella delicata "I Dream" e conquista le emozioni dell'ascoltatore con "For You", che parte con ritmi lenti, ma cresce man mano di intensità anche grazie a una prova canora di altissimo livello.

 

In contrasto con questi ritmi più lenti e riflessivi, ci sono invece brani come "Star, Sand and Shadow", che trascina grazie al suo mood più heavy e ai suoi cambi di ritmo, o la rockeggiante "Runner Of The Railways". Più difficilmente catalogabili, ma decisamente convincenti, rimangono anche "Death March For Freedom" o "I Am the Way", nelle quali Marko osa e azzarda, sempre però ben ancorato alle sue certezze stilistiche. Ci si lascia cullare piacevolmente con "Dead God's Son", che ascolto dopo ascolto si sedimenta in profondità, e si resta ancora una volta stupiti quando si ascolta una canzone come "Death March for Freedom". 

 

Nel complesso, ci troviamo di fronte a un album vario, che predilige certo ritmi non elevatissimi o troppo heavy, e difficile da catalogare, aspetto che lo rende molto più accattivante e affascinante. L'ascoltatore è catapultato nel mondo di Hietala, ed è accompagnato alla scoperta di un sound che forse, a un primo ascolto, sembra  lontano dalle sonorità classiche dei Nightwish (anche rispetto all'utilizzo più marcato di sonorità folk come accade negli ultimi album), ma che ne ritrova certe sensazioni più nascoste e meno evidenti. E le stesse sono poi intirnseche al notevole contributo che Marko dona alla band finlandese, che lascia un'impronta marcata certo, ma delicata come una carezza. Il talento compositivo, unito a una prova vocale di assoluto livello, permette a Hietala di uscire decisamente a testa altissima da questa prova, regalandoci un debutto solista di grande qualità.





01. Stones 
02. The Voice of My Father 
03. Star, Sand and Shadow 
04. Dead God's Son 
05. For You 
06. I Am The Way 
07. Runner of the Railways 
08. Death March for Freedom 
09. I Dream 
10. Truth Shall Set You Free 

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