Kerosene
Face The Real

2011, Lost Sound Records
Hard Rock

Recensione di Davide Panzeri - Pubblicata in data: 09/02/13

I Kerosene non sono proprio una band di primo pelo, anzi, il loro primo album vede la luce nel 2008 e grazie al discreto successo riescono ad affermarsi come una delle più promettenti ed interessanti band nel panorama alternative metal italiano. Il quartetto, composto da Alessio alla voce, Elvys alla chitarra, Billy al basso e Rawdeath alla batteria si destreggia nel corso degli anni tra date live e scrittura dei nuovi brani che porteranno poi alla creazione del qui presente “Face The Real” edito nel 2011.

La proposta dei Kerosene è d’immediato impatto, un rock moderno e orientato al metal. Il disco è stato nei Real Sound Studio di Parma, masterizzato negli USA da Jamal Ruhe del West West Side Studio e distribuito in Italia da Self. Composto di undici adrenaliniche tracce, “Face The Real” è un disco che potrebbe dare molto in termini di resa, ma che soffre implicitamente di una evidente componente ridondante. I brani, seppur energici e grintosi (ascoltare i primi pezzi per farsi un’idea) non riescono a fare breccia come dovrebbero e non si distinguono particolarmente per freschezza e originalità compositiva. Le influenze dei vari Zakk Wylde, Slash e compagnia bella emergono in più punti caratterizzando giusto un pizzico il disco che, in ogni caso, non riesce a decollare. La parte vocale è da una parte interessante e piacevole, dall’altra fin troppo monotona e a tratti inespressiva. Nell’economia del disco questo inficia molto e la risultante è per forza di cose sotto le aspettative.

“Face The Real” è un disco che non si distingue a sufficienza, non colpisce e cattura l’ascoltatore come sarebbe lecito aspettarsi, ma che, con i dovuti crismi, nel marasma di pubblicazioni musicali attuali non sfigura così tanto da essere catalogato come immondizia. Insomma, un ascolto provate a darglielo lo stesso, magari in voi saprà suscitare un interesse che nel sottoscritto non è apparso.




01. Face The Real
02. Get Out Of My Way
03. Euthanasia
04. A New Day
05. My Obsession
06. In Chains
07. My Friend
08. Betray Yourself
09. Something To Believe In
10. Without Rules
11. Your Time Has Come

LiveReport
Sziget 2019: la 27esima rivoluzione dell'amore - Budapest 07/08/19

Intervista
Twilight Force: Alessandro Conti (Allyon)

Recensione
Equilibrium - Renegades

Recensione
Slipknot - We Are Not Your Kind

LiveReport
Metal for Emergency 2019: Anthrax, Destrage & more - Filago 04/08/19

Speciale
Le rinascite di Bruce Dickinson