Hacktivist
Over-Throne

2016, UNFD
Rap Metal

Recensione di Eleonora Muzzi - Pubblicata in data: 20/12/16

Gli inglesi Hacktivist non sono particolarmente noti in Italia. Ed è un male. Un grosso male.
Dediti ad un genere che non ha mai fatto faville dalle nostre parti, il metalcore mescolato con la giusta dose di rap (non hip hop, rap nudo e crudo), la band inglese ha all'attivo una manciata di singoli, due comparsate su compilation tributo (a Cypress Hill e Limp Bizkit), due EP (questo incluso) e un album uscito qualche mese fa. Sicuramente non una discografia ricchissima, ma un sufficiente distillato di buone capacità.


Nello specifico, questo EP "Over-Throne" si accaparra con estrema facilità l'attenzione di chi lo ascolta, con quattro pezzi brevi ma intensi.
Le influenze sono abbastanza chiare, un po' Korn, un po' i sopracitati Limp Bizkit e Cypress Hill e un po' Meshuggah per certi versi, e si sentono tutte, ben amalgamate in un mix piacevole e accattivante, specialmente per quanto riguarda la title track, vera bomba tra le quattro presentate, e "(Rock) Superstar), che per quanto sia una cover di un brano dei Cypress Hill fa la sua bella figura lo stesso. 


In sostanza un buon EP, forse un po' troppo breve con i suoi quattordici minuti stringati di materiale), ma interessante. Un buon biglietto da visita se non si conosce questa band, anche se il vero banco di prova è l'album "Outside The Box", altro ascolto caldamente consigliato (soprattutto se siete fan dei Converge, la band che probabilmente si avvicina di più al genere presentato dagli Hacktivist).





01. Over-Throne
02. Taken (Acoustic)
03. Buszy (Timfyjames Remix)
04. (Rock) Superstar

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