DragonForce
Extreme Power Metal

2019, earMusic
Power Metal

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 07/10/19

Il 2019, dopo MajesticaSabaton Hammerfall, regala, agli aficionados del power ipervitaminico (e commerciale), l'ennesimo album dei DragonForce, alfieri della precisione tecnica e della velocità al fulmicotone: sobriamente intitolato "Extreme Power Metal", il decimo disco dei britannici spinge l'ascoltatore all'interno di un folle universo nerd in cui joystick e assoli supersonici la fanno da padrone. Tuttavia, la partenza del bassista francese Frédéric Leclercq, motore artistico e creativo della band e compositore quasi unico dello scorso "Reaching To Infinity", uno dei lavori più elaborati e thrashy della compagine d'Albione, avrebbe potuto incidere negativamente sulla promozione dell'LP. In realtà l'evento, pur significativo, passa in secondo piano quando il platter inizia a girare nel lettore col suo ritmo vertiginoso e convulso.
 

Il combo corregge la rotta dell'opus precedente impacchettando una serie di brani accomunati dalla concisione strutturale e da un'atmosfera deliziosamente celebrativa che richiama alla memoria giochi di storiche console (Atari, Nintendo, Sega) e in cui le tastiere dell'illustre ospite Coen Janssen (Epica) rivestono un ruolo fondamentale: a completare l'operazione nostalgia concorrono una moltitudine di effetti in grado di trasformare il quarantenne di oggi nell'adolescente brufoloso di ieri appassionato di Pac-Man e Street Figher.

 

E dunque, tra cavalcate che sciorinano il classico know-how dei nostri ("Highway to Oblivion", "Troopers of the Stars", "Razorblade Meltdown", "In A Skyforged Dream") e pezzi semi-AOR conditi da sprazzi pseudo-folk e melodie orientaleggianti ("In The Last Dragonborn", Heart Demolition", "Strangers"), spetta a "Cosmic Power Of The Infinite Shred Machine" la corona d'alloro del dinamismo e della retromania videoludica. L'ultracatchy "Remembrance Day" e la spassosa rivisitazione di "My Heart Will Go On" chiudono un lotto che testimonia come i DragonForce riescano ormai a sfoggiare una maturità di genere tale da unire divertimento, efficacia ed esuberanza in maniera equilibrata e simmetrica.

 

Allacciate le cinture e immergetevi in "Extreme Power Metal": viaggiare nel tempo, forse, non è poi così difficile.





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