Dinosaur Pile-Up
Celebrity Mansions

2019, Parlophone
Alternative Rock

I Dinosaur Pile-Up mettono la firma su un album rock godibile, efficace e divertente.
Recensione di Mattia Schiavone - Pubblicata in data: 07/06/19

Sono passati ben quattro anni dallo sfortunato "Eleven Eleven" e in questo lasso di tempo i Dinosaur Pile-Up hanno dovuto affrontare un periodo per niente semplice dal punto di vista delle motivazioni e professionale. Nonostante questa crisi di identità, la band capitanata da Matt Bigland (trovate qui la nostra recente intervista), ha passato buona parte di questo periodo in tour, lavorando con impegno ai nuovi brani e senza mai perdere di vista i due ingredienti principali della propria musica: la passione e il divertimento. Nasce in questo modo "Celebrity Mansions", quarto album in studio del trio inglese.

 

Nonostante i presupposti non fossero i migliori, il risultato finale è invidiabile. La band riesce infatti a proporre dieci brani alternative rock più che godibili, nei quali nessun grande difetto è riscontrabile. Pur rimanendo ancorati saldamente alla tradizione anni '90, i Dinosaur Pile-Up hanno il grande merito di saper miscelare diverse influenze, anche all'interno dello stesso brano, e di rendere divertenti, orecchiabili e ironiche tutte le tracce del lotto. Riff veloci e suoni grezzi vengono affiancati ad aperture melodiche, in un songwriting semplice, ma dannatamente efficace.

 

Fin dalle prime battute, la band mostra gli artigli: "Thrash Metal Cassette" e "Back Foot" rappresentano un riassunto perfetto di quello che andremo ad ascoltare, oltre ad essere due brani perfetti nella loro intenzione. I riff sporchi e pesanti della prima (nella quale sentiamo l'eco dei Foo Fighters), vengono intervallati dal ritornello melodico e addirittura da un coro di cheerleader, mentre la seconda rappresenta un'irresistibile cavalcata crossover (che richiama gli anni '90 anche nel fantastico video). Pendono dal lato più soft "Round The Bend" e "Black Limousine", mentre forti influenze pop punk compongono l'adrenalinica "Stupid Heavy Metal Broken Hearted Loser Punk". Tra i brani migliori si segnalano anche "Professional Freak" e la conclusiva "Long Way Down", brano colmo di emozioni che si distacca leggermente da quanto ascoltato in precedenza.

 

"Celebrity Mansions" è la prova che, mettendoci passione e impegno, si può uscire vincitori da un brutto periodo di crisi e continuare a fare quello per cui si è nati senza mai perdere il gusto dell'autoironia. I Dinosaur Pile-Up mettono la firma su un album in grado di catturare qualsiasi appassionato di rock, nel quale influenze e citazioni vengono inserite con maestria e vanno ad arricchire ulteriormente un piatto già succulento. Il consiglio può essere solo il seguente: dimenticate per un'ora i vostri problemi e lasciatevi investire dall'entusiasmo dei Dinosaur Pile-Up.





01. Thrash Metal Cassette
02. Back Foot
03. Stupid Heavy Metal Broken Hearted Loser Punk
04. Celebrity Mansions
05. Round The Bend
06. Pouring Gasoline
07. Black Limousine
08. K West
09. Professional Freak
10. Long Way Down

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