Body Count
Carnivore

2020, Century Media Records
Crossover

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 10/03/20

L'imperfetta integrazione dei nuovi membri e un eccessivo adeguamento del sound al trend contemporaneo, segnarono in maniera parzialmente negativa "Manslaughter" (2014) e "Bloodlust" (2017), ovvero gli album del ritorno dei Body Count, fermi, allora, dal lontano 1997. Il terzo disco "Carnivore" conserva i difetti e le virtù del secondo corso di carriera di una band che ha costruito sul crossover percorsi e identità, a partire dall'esplosivo e intoccabile esordio omonimo. 

Ice-T, vero MVP del disco e della formazione, riesce a modellare efficacemente l'ibrida creatura quando ne mette a nudo il lato socialmente consapevole e rabbioso, anche grazie a una rosa di ospiti non casuale (Riley Gate, Jimmy JastaDave Lombardo tra gli altri). Il cantato rappato del leader e factotum innerva "Point The Finger", sorta di aggiornamento hardcore/thrashy della storica "Cop Killer", poi attraversa l'heavy di "Bum-Rush", e infine timbra a fuoco la slayerana "The Hate Is Real". I cori, che rappresentano sicuramente un punto di forza del lavoro, permettono a pezzi pescati dal magazzino nu anni '90 come "No Remorse" e "Three Critical Beatdown", di ridurre il proprio anacronismo, ma possono meno nel resto del lotto. La title track, "Another Level", e il duetto con Amy Lee in "When I'm Gone", costituiscono ordinarie e ultralucide versioni di modern metal, così come tradizionali risultano le due cover, "colpevoli" di spezzare il ritmo e frenare lo slancio. Apprezzabile "Colors", riedizione 2020 della celebre hit solista del mastermind; ridondante, invece, la proposizione filologica di "Ace Of Spades". 

Probabilmente "Carnivore" presenta le liriche più incendiarie dai tempi di "Born Dead", e in alcuni momenti riesce davvero a divorare l'asfalto: se, però, si fosse dato maggiore spazio, in fase compositiva, alla chitarra di Ernie C, l'album avrebbe forse evitato qualche incongruenza di troppo. Ma la lucidità di denuncia di Tracy Lauren Marrow nei confronti degli USA, nazione in cui la fame di giustizia e uguaglianza etnica appare tutto fuorché sopita, merita il giusto tributo.




01. Carnivore
02. Point The Finger
03. Bum-Rush
04. Ace Of Spades
05. Another Level
06. Colors (2020)
07. No Remorse
08. When I'm Gone
09. Thee Critical Beatdown
10. The Hate Is Real

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