Bad Religion
Christmas Songs

2013, Epitaph Records
Punk Rock

Recensione di Francesco De Sandre - Pubblicata in data: 30/11/13

Do It Yourself. Fallo da solo, e raddoppia il ritmo. O triplicalo. Insomma, accelera quel dannato ritmo e dacci dentro. E poi travestiti di commerciale, divertiti, esagera. Abbi la fede di perseverare, sii folle con criterio e giudizio.

 

Il Rock è pieno di icone: personaggi inquietanti o glorificati, profeti di emozioni. Poi, nello stesso albero genealogico, figura il cuginetto Punk Rock: spettinato, con un beffardo sorriso tirato, e un giubbetto di pelle, moltiplicato per quattro. E qualche occhiale da sole. Insomma, i Ramones avevano capito tutto, bastava prendere i giri di chitarra dei Beatles e velocizzare il tutto. Fatta la musica, segnata un’era.

 

E siccome i Bad Religion sono ancora uno degli ultimi pilastri dello stile musicale più personalizzabile del Rock, ecco che quest’anno sotto l’albero, assieme alla solita discreta percentuale di plastica e illusione, ci sono anche queste “Christmas Songs”: una raccolta al limite del formato EP di brani natalizi, di differenti tradizioni popolari, recenti, stagionate ed antiche, chiaramente rieditate in apposita chiave stilistica. E non manca, in pieno valore americano, un sano tocco di ironia. Che ci sta. Ma il dubbio è assillante: cosa spinge la band di Greg Graffin a una riproposizione del genere, dopo 35 anni di onorata carriera attraverso cui è entrata nel circolo dei pionieri? Un lavoro da esordienti, eseguito da professionisti. Speriamo che sia accaduto per la voglia di rimanere dei beati immaturi, e non per gli impulsi del marketing, scaricati sulle spalle di musicisti dalla storia importante, cha avrebbero ancor molto da dare e da insegnare.

 

Perchè una presentazione così satura di enfasi, per un disco dallo spessore quasi nullo? Semplice: per protesta. La protesta superficiale che ha snaturato i valori di un genere nobile, nella sua rudezza, e cioè quello degli anni ’70, i cui vapori sono stati annusati anche dai membri dei Bad Religion. A pieni polmoni. Ogni periodo musicale, d’altra parte, è specchio della propria epoca storica.

 

Felice Natale.





01. Hark! The Herald Angels Sing
02. O Come All Ye Faithful
03. O Come, O Come, Emmanuel
04. White Christmas
05. Little Drummer Boy
06. God Rest Ye Merry Gentlemen
07. What Child Is This?
08. Angels We Have Heard on High
09. American Jesus (Andy Wallace Mix)

LiveReport
Deftones - Gore Tour 2017 - Milano 21/04/17

Speciale
Dire Straits Legacy: un concerto benefico a Milano il 28 maggio

Speciale
PREMIERE: Ascolta "Star of Sirrah" nuovo lyric video di Ayreon

Intervista
Wintersun: Jari Mäenpää

Recensione
Ayreon - The Source

Intervista
Dimmu Borgir: Silenoz