Altitudes & Attitude
Get It Out

2019, Megaforce Records
Hard Rock

Temporaneamente accantonata l'impronta thrash metal di Megadeth e Anthrax, i due bassisti più celebri della scena hanno dato libero sfogo, grazie a "Get It Out", al lato artistico e melodico/hard-rock che da sempre li ha accompagnati lungo la loro carriera musicale.
Recensione di Sophia Melfi - Pubblicata in data: 18/01/19

Prendete due dei bassisti più in voga della scena thrash metal internazionale e uniteli in un unico progetto. Ne verrà fuori "Get It Out", album di debutto degli Altitudes & Altitude, il duo composto da David Ellefson (Megadeth) e Frank Bello (Anthrax). E i presupposti per pensare che si tratti di uno di quei supergruppi che vagano alla ricerca di qualcosa di originale all'interno del calderone del metal ci sarebbero tutti, se non fosse che il duo si è appositamente voluto sganciare da queste premesse per lanciarsi verso qualcosa di nuovo e inaspettato.

 

Di fatto, si tratta di un disco dalle sonorità hard-rock che prima di quattro anni fa, periodo di pubblicazione del primo omonimo EP, non aveva ragione di esistere. Da due colossi quali Megadeth e Anthrax ci si aspetterebbe di tutto, tranne che un sano spirito di competizione. E oltretutto, quando si è tra i bassisti più celebri di una data scena musicale, non si ha certamente il tempo di pensare ad altro. Tuttavia, "Get It Out" è da sempre stato il sogno nel cassetto di Frank Bello che parla della genesi del disco come se si trattasse di un rito catartico, attraverso il quale è riuscito a dare sfogo a una vita di lotta, dipendenze e rabbia repressa, condivisa dallo stesso Ellefson. Un disco sicuramente provocatorio e ambizioso, viste le collaborazioni all'interno delle quali figurano artisti del calibro di Ace Frehley (Kiss), Nita Strauss (The Iron Maidens), Christian Martucci (Stone Sour), Jeff Friedl (A Perfect Circle) e tanti altri.

 

"Ciò che ho sempre voluto fare è scrivere buone canzoni. Sono sempre stato un ragazzo "melodico". Mi piacciono le canzoni orecchiabili con dei buoni riff." (Frank Bello)

 

E seppur ambizioso, si tratta nel concreto di un progetto semplice che non ha pretese di ricercare ex novo sonorità dirompenti o sperimentali, bensì presenta come unico obiettivo dichiarato quello di riuscire a coinvolgere il pubblico attraverso delle canzoni rock orecchiabili con riff pungenti e accattivanti. L'idea nasce nel 2010, quando Bello e Ellefson si ritrovano a collaborare per la Hartke Amplifiers. Si scopre da subito una profonda alchimia che lega il lato melodico ancora inespresso di entrambi gli artisti. Bello si rivela oltretutto un ottimo chitarrista ritmico, nonché notevole cantante, sulle orme dei grandi del rock ‘n roll come Aerosmith, Van Halen e Kiss. Il progetto è nato quindi per dare voce ad alcuni aspetti "artistici" del duo, a lungo avvolti nel cono d'ombra dei colossi del thrash che, ormai giunti al punto più alto e maturo del loro percorso musicale, si sono finalmente riusciti a concedere ad altro. Le tracce contenute nell'EP quali "Booze and Cigarettes," "Tell the World," "Here Again" sono incluse nell'album e rappresentano, grazie ai rilevanti contributi dei grandi del rock già sopra elencati, un vero e proprio trionfo del genere.

 

E se dovessimo sintetizzare l'essenza di "Get It Out" sarebbe senz'altro: "A kind of rock ‘n' roll primal-scream therapy", senza troppe pretese. Un inno alla semplicità che, se associata a della buona musica rock, non guasta mai.





1. Get It Out

2. Late

3. Out Here

4. Part Of Me

5. Slip

6. Talk To Me

7. Leviathan

8. Cold

9. Another Day

10. All There Is

11. Booze And Cigarettes

12. Tell The World

13. Here Again

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