FM
Heroes And Villains

2015, Frontiers Records
Melodic Rock / AOR

Recensione di Stefano Torretta - Pubblicata in data: 17/04/15

Gli FM e Steve Overland, da quando sono tornati in pista nel 2007 dopo dodici anni di inattività, hanno cercato di mantenere una frequenza di uscite alquanto prolifica, regalando ai loro fans album di buona riuscita, anche se non al livello dell’indimenticabile debutto “Indiscreet” del 1986. Con il nono album della loro carriera, questo “Heroes And Villains”, gli FM nuovamente non deludono le aspettative. Pochissime influenze blues rispetto al passato (praticamente la sola “Fire And Rain”), ma tantissimo rock melodico che ripropone il classico stile musicale della band inglese. Overland, dopo l’ottimo disco solista dello scorso anno (“Epic”) ritorna a deliziare i propri fan con la sua voce capace di incantare le platee di ogni nazione, anche se in alcuni momenti il suo approccio un po’ troppo virato al pop tende a stonare con quanto proposto invece dalla musica.

“Heroes And Villains” è quanto ci si aspetta dagli FM (ballad compresa, “Incredible”), quindi lo spazio per le sorprese è ben poco. Se da una parte la mancanza di novità lascia un po’ dispiaciuti, dall’altra il ricorrere ad una scrittura semplice, asciutta, diretta permette alla band di confezionare brani che non si perdono in inutili fronzoli, nella migliore tradizione del rock radiofonico. Al di là dei soliti testi AOR che trattano di ragazzi e ragazze, di amori, di cuori spezzati, ciò che colpisce è la scelta di parlare in “Digging Up The Dirt” dei media odierni senza peli sulla lingua, o del grande fratello di orwelliana memoria in “Big Brother”. Un cambio piacevole che dona uno spessore aggiuntivo a brani comunque ben scritti. E parlando di variazioni, non si può non citare “I Only Wanna Rock And Roll”, traccia che vira verso il rock classico, con sonorità southern rock provenienti direttamente dagli ZZ Top. In fatto di influenze, non si può però tacere della sensazione negativa di già sentito che aleggia su diversi brani presenti nell’album, un già sentito che ha un nome ben preciso: Def Leppard. Ma si tratta di un peccato veniale che comunque non impedisce di godersi i dodici brani presenti in “Heroes And Villains”. La sicurezza è di non ritrovarsi annoiati a metà della tracklist. I brani che compongono l’album hanno la giusta varietà, anche se si assestano comunque all’interno della solita gamma proposta dalla band o compresa nei canoni del rock melodico. Una certa freschezza viene data sicuramente dalle tastiere, ovunque ben presenti ma che riescono a non suonare datate, ancora legate a quegli anni ’80 che sono la base della band, come purtroppo invece succede in molti altri prodotti di questo genere.

Ancora una volta gli FM riescono a sfornare un album godibile, infarcito di brani orecchiabili, ben scritti e ben eseguiti. Un album che forse non farà gridare al miracolo, apprezzabile principalmente da chi mastica pane ed AOR tutti i giorni, ma che riuscirà comunque a dare un tocco di buonumore alla vostra giornata.



01. Digging Up The Dirt
02. You're The Best Thing About Me
03. Life Is A Highway
04. Fire And Rain
05. Incredible
06. Call On Me
07. Cold Hearted
08. Shape I'm In
09. Big Brother
10. I Only Wanna Rock And Roll
11. I Want You
12. Walking With Angels

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