Rick Springfield
Venus In Overdrive

2010, Frontiers Records
Pop Rock

Recensione di Daniele Carlucci - Pubblicata in data: 01/03/10

A due anni di distanza dalla sua pubblicazione, arriva anche dalle nostre parti “Venus In Overdrive”, l'ultimo lavoro di Rick Springfield: Il musicista nativo di Sydney, si è costruito un'apprezzabile notorietà negli Stati Uniti grazie alla parallela carriera da attore, che l'ha posto sotto i riflettori facendolo diventare una star a stelle e strisce. Se dall'altra parte dell'Atlantico Springfield gode di una certa fama, in Europa non si può dire la stessa cosa e già il fatto che il suo ultimo album arrivi con due anni di ritardo ne è testimonianza evidente. Si sta parlando però di un artista attivo da più di quarant'anni, che è arrivato al quattordicesimo capitolo di una ricchissima discografia: in bilico tra il rock più commerciale e il pop, ha sempre tentato di creare un certo compromesso con il conseguente risultato di proporre musica estremamente radio-friendly.

“Venus In Overdrive” è esemplificativo da questo punto di vista: canzoni molto semplici, mai troppo lunghe, di facile ascolto con ritornelli orecchiabili ed immediatamente assimilabili. Seppur personalmente non ami particolarmente questo pop rock “ruffiano”, non posso negare che l’album è, nel complesso, discreto e molto probabilmente verrà apprezzato dagli amanti del genere. Gli episodi migliori del full-length sono rappresentati da “Saint Sahara”, cantata in modo caldo e intenso da Springfield, e soprattutto “God Blinked (Swing It Sister)”, che esula un po’ dal contesto, con il suo rock-blues di scuola Rolling Stones, arricchito da una sezione fiati in grande spolvero. Altri brani, come “I'll Miss That Someday” e “Time Stand Still”, puntano tutto su motivi sfacciatamente melodici e scontati: proprio questo è il limite di “Venus In Overdrive”, che è piacevole da un lato, ma troppo semplice dall’altro. Il rischio infatti non è la noia, ma una sensazione di piattezza data dalla troppa “leggerezza” dell’album, anche sotto il mero aspetto musicale: questo cd sarà ben accolto da coloro i quali sono maggiormente legati a sonorità morbide, appartenenti al mondo del pop.

Nota del redattore: Frontiers completa la pubblicazione di “Venus In Overdrive” con il bonus dvd “Live In Rockford”, uscito originariamente nell'ottobre del 2006 negli Stati Uniti e nel quale si può vedere all'opera Rick Springfield durante uno show tenuto al Coronado Theater, a Rockford, nell’Illinois.



01. What's Victoria's Secret?

02. I'll Miss That Someday

03. Venus In Overdrive

04. One Passenger

05. Oblivious

06. 3 Warning Shots

07. Time Stand Still

08. God Blinked (Swing It Sister)

09. Mr.PC

10. She

11. Nothing Is Ever Lost

12. Saint Sahara

LiveReport
Pixies - UK & Europe Tour 2019 - Bologna 11/10/19

Recensione
Nick Cave & The Bad Seeds - Ghosteen

Videointervista
Lacuna Coil: Cristina Scabbia, Andrea Ferro

Recensione
Lacuna Coil - Black Anima

Recensione
Helloween - United Alive

Intervista
Johnny Marr: Johnny Marr