Stryper
Murder By Pride

2009, Frontiers Records
Melodic Rock

Recensione di Gaetano Loffredo - Pubblicata in data: 29/08/09

Ventisei anni fa nascevano i pionieri del cosiddetto hard rock cristiano, gli Stryper, che per chi di voi non li conoscesse beh… sappiate almeno che hanno venduto più di otto milioni di dischi in tutto il mondo e possono vantare un disco di platino e due d’oro con “To Hell With The Devil” e con “In God We Trust”.
Va però considerato il buco nero che si estende per tredici lunghi anni, dal 1992 al 2005 infatti gli Stryper si sono persi per strada a causa della dipartita del leader Michael Sweet, prima della reunion con la line-up originale per dare vita a… “Reborn”.
Altri quattro anni di attesa per mettere le mani su “Murder By Pride”, licenziato dalla nostra Frontiers Records, un disco che rilancia le quotazioni dei “perdenti alla ricerca di denaro” (così, tempo fa, li etichettò Glenn Danzig) puntando tutto su un hard rock melodico potenziato dalla chitarra elettrica di Oz Fox, fondamentale nella sua azione tanto quanto l’apporto qualitativo (in fase di songwriting e nelle linee vocali) del solito Sweet.


Dovete sapere che negli ultimi tempi, Michael Sweet ha collaborato con un gruppo tanto famoso quanto influente nella storia del rock, i Boston, e il risultato è una meravigliosa cover di “Peace of Mind”, terza traccia dell’album, che prevede alla chitarra proprio il chitarrista americano Tom Scholz, l’ospite a sette stelle di “Murder By Pride”.
Il resto soddisfa le attese, dalle briose “Eclipse For The Son” a “4 Leaf Clover”, tredici canzoni che ci riconsegnano un gruppo completo, affiatato; l’attitudine old-style si addice ad una proposta che trabocca potenziali singoli nonostante una costruzione che non può essere altri che derivativa: difficile il paragone coi tempi d’oro ma è palese come il gruppo sia, ancora oggi con un nuovo disco di inediti all’attivo, su un altro pianeta rispetto alle nuove leve. Bene anche i lenti, da menzione l’ultima “My Love My Life My Flame”, una ballata commovente piano/voce, a conferma che nemmeno su questa categoria la band ha ceduto il passo. Come dire: la classe non è acqua.


Testi a parte, francamente stucchevoli, “Murder By Pride” rilancia in orbita gli Stryper a conferma che l’ondata di rock melodico che sta invadendo gli stereo di tutto il mondo ha sortito i suoi buoni effetti. Obbligatorio consigliarne l’acquisto.





01.Eclipse For The Son
02.4 Leaf Clover
03.Peace Of Mind
04.Alive
05.The Plan
06.Murder By Pride
07.Mercy Over Blame
08.I Believe
09.Run In You
10.Love Is Why
11.Everything
12.My Love (I’ll Always Show)
13.My Love My Life My Flame

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