Kissogram
Rubber & Meat

2009, Roadrunner Records
Elettronica

Recensione di Fabio Rigamonti - Pubblicata in data: 01/07/09

Quando si ascolta per la prima volta l’incipit rappresentato da  “Ther Desert” (preceduta dalla breve intro “Switching On The Machines”) di questo "Rubber & Meat", terzo album dei tedeschi Kissogram, vengono subito alla mente gli scozzesi Franz Ferdinand, anche e soprattutto per l’interpretazione del cantante Jonas Poppe.
Ma è solo un’impressione, già parzialmente smentita nello svolgimento della canzone, e, difatti, dalla successiva title-track in poi si avverte che la proposta con cui abbiamo a che fare con questa band non è altro che un pregevole synth-pop, arricchito da un atmosfera 70’s radical chic che non guasta.

Ascoltate “Prominent Man” e la sua fisarmonica, l’interpretazione quasi recitata del cantante: tutto contribuisce ad una forma di leggerezza nella musica proposta da questo cd, un’atmosfera che, una volta che ci si è settati correttamente a livello mentale, risulta alquanto gradevole.
I sintetizzatori sono costanti lungo tutto lo svolgimento del lavoro, programmati su un mood midi da generazione Nintendo ad 8 bit (“Grass Grass Grass” ed il suo eccesso minimal), e su tutto si muove l’interpretazione quasi stucchevole del resto della band.
Occasionalmente, inoltre, ci si muove nella pura parodia sintetica del Bombay-pop (“Bucharest”), oppure si tenta di ricreare oscura atmosfera darkeggiante (“Nocturne No.27”), il tutto in 11 tracce molto diverse tra loro e fulminanti nella loro brevità, caratteristica che il genere impone.

Non è male questo album, è certo tuttavia che la classe dei Franz Ferdinand è lontana, per cui questo lavoro, in un certo senso, è tutto fuorché rock: in altre parole, mica tutti possono creare qualcosa di groovy, ma che al contempo mantenga solide fondamenta nell’ambito del rock&roll.
Questo album è decisamente sbilanciato sul versante pop, e se bisogna accostare la proposta dei Kissogram a qualche altro nome, così su due piedi mi viene in mente l’operato del duo nostrano “Il Genio”, con cui questi tedeschi condividono una colta easyness way of music.
Tuttavia, laddove “Il Genio” risulta più circostanziale e chiaro nella proposta, i Kissogram forse si perdono in un miscuglio elettro-pop che necessiterebbe di maggiore messa a fuoco.

Se siete ascoltatori molto alternativi e/o siete alla ricerca di qualcosa di elettronicamente vintage, allora provate comunque a dare una possibilità a questo cd.



01.Switching On The Machines
02.The Deserter
03.Rubber & Meat
04.Tonight I'll Go Out alone
05.Prominent Man
06.Grass Grass Grass
07.Lucy
08.Bucharest
09.Nocturne No. 27
10.Messiah
11.Backseat Of My Mind

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