Submission
Code Of Conspiracy

2008, Blistering Records
Death Metal

Recensione di Riccardo Calanca - Pubblicata in data: 17/06/09

Danimarca: da sempre luogo di nuove sperimentazioni e modernizzazioni. Da questa fantastica terra provengono i Submission che già tra il 2004 e il 2006 avevano scosso la scena nazionale con il debut “Failure To Perfection” riscuotendo ben due Danish Metal Awards come miglior brano dell’anno ("Deathride To Escape") e come miglior debut album dell’anno! Niente male quindi e nemmeno niente scherzi, subito accolti con grande favore dal pubblico danese, i Submission continuano sulla stessa strada intrapresa con il primo album e fanno  uscire a novembre del 2008 il loro secondo full-length dal titolo “Code Of Conspiracy”. In questo disco c’è un’ondata di freschezza e di originalità che mancava nel predecessore e si fa apprezzare oltre che per la notevole qualità compositiva, soprattutto per la dinamica dei brani che scorrono diretti e aggressivi  come un treno in corsa.

Death/Thrash ultramoderno, di quella scena che sta partorendo gruppi sempre più interessanti come Killswitch Engage, The Hounted, Darkane, Gojira, Mnemic, e Trivium, prendendo le più grandi ispirazioni dai connazionali Soilwork. Dunque non aspettatevi nemmeno un briciolo di sonorità old-school, i Submission puntano dritti in faccia al futuro e lo fanno con una verve davvero eccezionale!

Ma quali sono le novità che fanno di "Code Of Cospiracy", una vera chicca per gli amanti di questo genere di musica metal? In primis l’ingaggio del nuovo singer Lasse Sivertsen dotato di una carica vocale spaventosa, e in secondo luogo l’inserzione di cori in pulito su accordi melodici che donano atmosfere molto suggestive. Brani come "Imaginary Freedom" e "A Terror Within", per non parlare della splendida e strumentale titletrack, sono dei veri trampolini di lancio verso il grande pubblico e un grande successo. Ma attenzione, "Code to Cospiracy" non è un disco facile da digerire, richiede un’ascolto coinvolto e solo se si riesce ad entrare nel mood dell’album, se ne rimane meravigliati e sorpresi, altrimenti i brani vi scorreranno nella mente anonimi e uguali e non riuscirete a cogliere la grandezza dei Submission, un gruppo da tenere in seria considerazione!



01.111008666700

02.Rebel of Society

03.Imaginary Freedom    

04.A Terror Within    

05.Raised Above God    

06.In the Eyes of Tyranny    

07.An Illusion of the Perfect Forever    

08.Determent Infiltration    

09.Deservant    

10.Celebrate the Dead    

11.Code of Conspiracy    

12.The End of Eternity

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