The Lou Gramm Band
The Lou Gramm Band

2009, Frontiers Records
AOR

Recensione di Fabio Rigamonti - Pubblicata in data: 07/06/09

Quando vidi la dicitura “Christian Rock” sul Myspace della storica voce dei Foreigner, Lou Gramm, volli assolutamente occuparmi di questo promozionale.
Troppa, difatti, la curiosità di vedere come suona un autentico album di Christian Rock… d’altronde, il sottoscritto non può dire di avere una grossa cultura in merito, solo qualcosina ricavato attraverso gli Evanescence, per cui… (non lo sapevate? Gli Evanescence sono stati considerati – follemente - Christian Rock fino all’album “The Open Door”. Ancora oggi mi chiedo quali siano i criteri di assegnazione dell’etichetta…).

Ora, dopo aver ascoltato quest’opera, vorrei fare una precisazione dovuta, prima di cominciare la critica vera e propria. Esattamente come dopo un album di death/black metal non mi sogno minimamente di stuprare chicchessia o sacrificare qualche famigliare nel nome di Satanae, allo stesso modo dopo un album di Christian Rock non è che mi venga esattamente voglia di uscire di casa e professare l’amore di Gesù ai vicini… anche perché, coi tempi che corrono, facile che la mia incolumità fisica sia a rischio (quella mentale ha abbandonato questi lidi da lungo tempo, oramai).
Tutto questo per dire che il messaggio cristiano profuso nei ritornelli di “That’s The Way God Planned It” oppure di “So Great” poco influenzano il mio giudizio sull’opera.

Bene, ora posso affermare con relativa tranquillità che questo album è discretamente di maniera, ma che davvero non propone di nulla di veramente efficace, e che ci sono band là fuori decisamente più in gamba e che fanno musica decisamente più convincente di quella proposta dalla famiglia Gramm con questo cd (oltre a Lou, ci sono nella band anche i fratelli Ben e Richard alla batteria ed al basso, rispettivamente).
Inoltre, il messaggio cristiano è decisamente un’arma a doppio taglio: tutto questo buonismo può portare ad estrema irritazione oppure, viceversa, a grande esaltazione (se siete praticanti cattolici, ad esempio. Anche perché credetemi: tutto, ma proprio tutto su questo cd porta a quanto sia bravo ed ammirevole l’operato del Signore su questa terra).

Si può essere comunque equilibrati tirando fuori il vecchio adagio che “La verità sta nel mezzo”: questo lavoro "solista" non presenta brutte canzoni, è prodotto decisamente bene ed è facile che una grossa fetta di pubblico possa affezionarsi in modo particolare ad almeno un paio di brani (ottimi candidati sono l’iniziale “Baptized By Fire” – un mid tempo dal ritornello trascinante – e la ballad acustica di “Willing To forgive”); allo stesso tempo, però, porta la firma di una persona che ha avuto, con la sua band, un certo peso all’interno della scena, per cui era decisamente lecito aspettarsi di più.

Bene Signori, direi che grossomodo è davvero tutto: la Messa è finita, andate in pace!



01.Baptized By Fire
02.Made To Be Broken
03.Willing To Forgive
04.That's The Way God Planned It
05.I Wanna Testify
06.So Great
07.Redeemer
08.Single Vision
09.Rattle Yer Bones
10.You Saved Me

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