Theory Of A Deadman
Scars & Souvenirs

2009, Roadrunner Records
Rock

Recensione di Fabio Rigamonti - Pubblicata in data: 21/05/09

Quando ho ascoltato questo album per la prima volta, mi è sembrato che la musica dei Theory Of A Deadman fosse talmente identica agli ultimi Nickelback che, immediatamente, mi sono fiondato sulla press note per vedere se il nome di Chad Kroeger saltasse fuori da qualche parte.
Invece, l’esaustiva press note di Roadrunner (mai capitato di avere per le mani press note così complete - e sensazionaliste) mi ha solo fatto scoprire la nazionalità comune.
Beh, allora ci deve essere per forza qualcosa nell’aria del Canada per cui le band di rock melodico debbano suonare in tutto e per tutto identiche ai Nickelback, perché la cosa è davvero incredibile.
Persino la voce di Tyler Connoly è perfettamente sostituibile a quella di Chad nell’adottare le medesime soluzioni interpretative, le intonazioni…davvero inquietante.

Detto questo, “Scars & Souvenirs” non è affatto un brutto album, anzi. La terza prova in studio dei nostri canadesi, pur difettando mostruosamente in personalità, si dimostra comunque abile nello svolgere più che discretamente il compito affidato.
Il cd, quindi, scorre prevedibile tra robuste sfuriate di puro rock melodico post-grunge come l’iniziale “So Happy”, “Bad Girlfriend”, “Got It Made” o “Little Smirk”. Il tutto si alterna a mid-tempo semi-acustici (“By The Way”, “Not Meant To Be”), quando non in vere e prorpie ballad da “ragazzina col cuore spezzato nella sua cameretta, con tanto di pagine del diario umidicce di lacrime” (“Heaven (Little By Little)”, “Wait For Me”).

Bene, sarebbe arrivato il momento di tirare le somme, perché davvero non c’è molto altro da dire. Dunque, vediamo…come ho chiaramente spiegato questo album decisamente difetta mostruosamente in personalità, per cui non dovrebbe raggiungere la sufficienza; tuttavia, le canzoni sono davvero buone, si lasciano ascoltare che è un piacere, e l’album è prodotto magistralmente con grandi, e palpabili, investimenti di risorse.
Diciamo quindi che, tra un 5 ed un 7, la matematica vorrebbe un 6…mezzo punto in più, però, per la godibilità delle melodie.
Ah, ovvio che i fan dei Nickelback questo cd se lo devono fare proprio immediatamente.



01.So Happy
02.By The Way
03.Got It Made
04.Not Meant To Be
05.Crutch
06.All or Nothing
07.Heaven (Little by Little)
08.Bad Girlfriend
09.Hate My Life
10.Little Smirk
11.End of The Summer
12.Wait for Me
13.Sacrifice

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