Sacradis
Darkness Of Our Souls

2004, Behemoth Productions
Black Metal

Recensione di SpazioRock - Pubblicata in data: 05/11/08

Recensione a cura di Mario Munaretto

I genovesi Sacradis, storica band attiva da ormai quasi un decennio e con già alle spalle un mini, uno split e un promo, giungono finalmente al debutto su full-length. La band vede l’attuale line-up formata da Kadath alla voce, Eligor e Ulfe alle chitarre, Winternius al basso e Lord Of Fog alla batteria. Il sound proposto in Darkness Of Our Souls è black metal brutale e aggressivo, decisamente ispirato alla scuola svedese piuttosto che alle tipiche e gelide sonorità del filone norse, anche se in alcuni passaggi si risente l’eco degli Immortal, specialmente quelli dell’ultimo periodo.

I Sacradis puntano quindi su potenza e velocità nelle loro composizioni, magari a discapito dell’originalità a tutti i costi, e grazie alla perizia tecnica dei diversi musicisti e all’eclettismo del singer Kadath, riescono a far detonare questa miscela esplosiva tramite una produzione sporca e molto ruvida, che esalta l’impatto micidiale della band, anche se in alcuni passaggi le diverse linee strumentali tendono a coprirsi vicendevolmente.

Il risultato di questa deflagrazione sono pezzi come la title-track e Slaves of the Kingdom of Heaven, quest’ultimo poi è un attacco frontale, una marea nera che non da respiro, e vede tra l’altro la partecipazione di D. Krieg, già nei concittadini Malignance. La canzone Darkness Of Our Souls è un vero assalto sonoro, che si apre con una prolungata e bestiale sfuriata, dominata dal muro costruito sui riff, monolitici e dalla vena blandamente epicheggiante, dei due chitarristi Eligor e Ulfe.

 

La velocità rallenta per lasciare il posto a un mid-tempo pesante e incombente per poi riesplodere nel finale. Altri spunti interessanti dell’album provengono dalla lenta e cadenzata Dirty Throne Of God e dalla conclusiva Rule Of Satan, dove risalta in pieno il basso di Winternius. Da segnalare poi la collaborazione di Argento degli Spite Extreme Wing per quanto riguarda la creazione dell’intro dell’album.

Darkness Of Our Souls offre anche del materiale bonus risalente al promo del 2000, Curse Of Stone’s Spirit e The Eternal Nightfall, oltre alla coinvolgente Evil Gate 2003, con la voce narrante di Labes dei doomster Abysmal Grief. In definitiva una buona prova, che per una volta tanto mette sugli scudi una formazione italiana e sicuramente non mancherà di soddisfare gli ascoltatori del metallo nero più oltranzista e violento.





01.Intro
02.Darkness Of Our Souls
03.Slaves Of The Kingdom Of Heaven
04.Dirty Throne Of God
05.Through Endless Damnation
06.Rules Of Satan
07.Curse Of Stone's Spirit
08.The Eternal Nightfall
09.Evil Gate 2003

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