Butterfly Explosion
Lost Trails

2010, Revive Records
Shoegaze

Recensione di Alberto Battaglia - Pubblicata in data: 14/05/11

I Butterfly Explosion provengono da Dublino e si sono fatti conoscere con un'attenta promozione via Facebook: abbiamo di fronte un gruppo che si sta facendo apprezzare in un pubblico alternativo come quello del post rock, innestando sul genere un grosso quantitativo di orecchiabilità e molte citazioni dal passato anni '90, fra Slowdive e Smashing Pumpkins. Se la minestra è, tutto sommato, gustosa per chi si addentra per la prima volta nel genere in questione, per quanti abbiano un po' di dimestichezza in questo territorio, il fatto che siano derivativi può facilmente portare alla noia. Ad ogni modo, il disco "Lost Trails" contiene alcuni momenti degni di nota che invitano a seguire le imprese di questa nuova proposta.


Sebbene si millantino seguaci dei Sigur Ròs, l'album mette subito in chiaro che il parallelo ha poca ragion d'essere: i suoni sono chiaramente appartenenti allo shoegaze d'annata, mentre la voce scimmiotta come può Billy Corgan; nonostante ciò "Closer" non è affatto un'apertura disprezzabile: è un brano orecchiabile e di buona atmosfera. Molto sognante ed apprezzabilissima è la successiva "Tracing Stars". Esempio, invece, di eccesso melenso è "Sophia", incerta proprio sulla melodia, sfoggia inoltre un arrangiamento fin troppo ovvio. Fortunatamente, risolleva tutto la potenza di "Chemistry", il brano più convincente: tastiere e chitarre si fondono morbidamente, ma con compattezza, in particolar modo nella seconda metà assistiamo a una sfuriata di rumore dotata d'una insolita grazia. Peccato che poi il disco si perda un po' per strada, mostrando poco estro e molti "già visti". Da "Automatic" in poi il calo è evidente, con alcuni momenti da sbadiglio.


"Lost Trails" attira curiosità: alcune doti sono state messe in mostra, in un album, però, complessivamente ancora alquanto banale e fortemente debitore dei modelli di riferimento. Aspettiamo il seguito, le premesse non mancano.





01. Closer
02. Tracing Stars
03. Sophia
04. Chemistry
05. Automatic
06. Turn In You
07. Insulate Dreams
08. Carpark
09. Crash... See You On The Other Side
10. A Nearer Sky
11. A Warmer Moment

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