MyLand
Light Of A New Day

2011, Point Music
AOR

Recensione di Daniele Carlucci - Pubblicata in data: 04/03/11

La rivoluzione in casa MyLand è passata e la luce di un nuovo giorno illumina il futuro della band lombarda, radioso e sempre più roseo. Solo il fondatore e batterista Paolo Morbini è rimasto al timone del galeone, mentre il resto della ciurma ha visto dei cambi che hanno portato a bordo Franco Campanella (voce), Hox Martino (chitarra), Fabian Andrechen (basso) e Davide Faccio (tastiere). Dall'isola felice “No Man's land”, album che ottenne risultati ottimi da parte di fan e critica, i MyLand ripartono ora a vele spiegate solcando i mari sconfinati dell'AOR che conducono verso le acque limpide e tranquille di “Light Of A New Day”.

La nuova line-up ha passato un paio di anni a suonare assieme per conoscersi a fondo artisticamente e può vantare ormai un'intesa fantastica, coronata da stile e sound che rasentano l'eccellenza. Nato con queste premesse, il nuovo disco del gruppo si presenta come un'autentica perla del genere, da far invidia persino ai più grandi nomi che le nostre menti possono immaginare se pensiamo all'AOR. “Light Of A New Day” è delicato ed intenso, con atmosfere confidenziali, familiari, suonato in modo perfetto ed è in grado di creare corto-circuiti negli ascoltatori dai gusti più raffinati. Melodie accattivanti, ritmi coinvolgenti e un cantato caldo e profondo sono il faro che indica la strada attraverso tutto l'album, una strada mai torutosa e che si percorre con naturalezza estrema.

I riff e le sonorità di brani come “Never Care For The Future” (dai sapori prog per certi versi), “Dancing In The Moonlight”, “Fire Burn Desire” sono magici e fanno quasi sognare mondi fantastici, al confine tra il reale e l'irreale. Decisamente più rock sono invece “Stand Up Tonight”, “Hey You” e “Living In The Magic”. Si parla di canzoni di ottima fattura e su tutte svetta “Wherever You Go”, magnifico lento intenso e viscerale, probabilmente il momento più alto dell'intero album. Questi sono comunque solo alcuni pezzi di un CD da prendere ed ascoltare tutto d'un fiato, dall'inizio alla fine, senza perdere nemmeno un istante.

“Light Of A New Day” si rivela essere un'opera di assoluto valore, che sicuramente entrerà a far parte dei migliori dischi AOR dell'anno: i presupposti per eguagliare quanto meno “No Man's Land” ci sono tutti e forse, chissà, magari anche per superarlo. Ma questo potrà dirlo solo il tempo.



01. Living In The Magic
02. Love Hurts So Bad
03. Never Care For The Future
04. Flying Higher
05. In Your Eyes
06. Dancing In The Moonlight
07. Never Stop Screaming Rock
08. Hey You
09. Shattered Dreams
10. Fire Burn Desire
11. Wherever You Go
12. Stand Up Tonight

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