Harem Scarem
United

2017, Frontiers Records
Melodic Hard Rock

Dagli anni 80 ad oggi, 14 album in studio sono il loro biglietto da visita, i canaesi Harem Scarem sono pronti a tornare sulla scena live mondiale, presentando il loro nuovo lavoro. "United" è la chiave di lettura per la realtà della band, dalla loro storia discografica alla loro scelta stilistica, semplicemente uniti, da sempre. 
Recensione di Alessandra Manini - Pubblicata in data: 11/05/17

Un disco melodic hard rock, impreziosito dalla carica positiva tipica dell'hair metal degli anni '80, non può che essere la colonna sonora, degli appassionati del genere, per un'estate che si sta facendo aspettare fin troppo. Gli Harem Scarem non hanno di certo bisogno di presentazioni, la band canadese può infatti vantare una produzione musicale invidiabile e nel 2017 presenta il quattordicesimo album realizzato in studio. 
 
 
Dopo una pausa di cinque anni che ha fatto preoccupare notevolmente i sostenitori della band, nel 2013 sono tornati a cavalcare l'onda, rinvigoriti da una nuova carica rock che li ha portati a presentare "Mood Swings II", una ristampa di uno degli album più amati dai fan. Questa riedizione ha sancito un momento di rinascita per la band, che non mancando di creatività ha presentato nel 2014 "Thirteen", un album che ha marcato nuovamente la devozione dei canadesi alle sonorità tra hard rock e hair metal, ma soprattutto è stato un varco, attraverso il quale la band ha urlato il proprio nome a pieni polmoni dimostrando di aver ancora molto da dire nel mondo della musica. Nati dall'incontro del cantante tastierista Harry Hess ed il chitarrista polistrumentista Pete Lesperance verso la fine degli anni ottanta, l'attuale formazione va a comporsi nel corso degli anni, precisamente con l'inserimento di Creighton Doane alla batteria nel 1999 e di Barry Donaghy al basso elettrico nel 1995.
 
 
La formazione presenta alle idi di questo maggio 2017, il nuovo album "United", una summa artistica della band che si esprime in un lavoro energico, personale, coerente con la produzione, tecnicamente affascinante e soprattutto energico. Undici brani di un'inspiegabile positività che si lasciano ascoltare a massimo volume, iniziando dagli arpeggi distorti della traccia di apertura, battezzata con lo stesso nome del disco; "United" è una traccia coinvolgente dove la personalità artistica del chitarrista Pete Lesperance trova spazio dall'intro, ai soli che arricchiscono il corpo musicale, fino alla battuta conclusiva. Ogni traccia è intrisa delle alte vibrazioni che hanno da sempre contraddistinto la band, in un lavoro discografico che mette l'accento sui cori, caratterizzati da grande coesione, temi semplici e motivi riconoscibili. Il corpo strumentale è semplicemente avvolgente, un esempio è "Sinking Ship", dove l'intensità sonora lascia i battiti cardiaci sempre ad alti livelli, scanditi dal metronomo Creighton Doane. "No Regrets" è un messaggio, un'esortazione che dovremmo ergere a denominatore comune; la traccia si presenta nell'interpretazione impeccabile di Hess, che con un timbro dai colori accesi si colloca perfettamente nella qualità piena dell'architettura strumentale, melodica e allo stesso tempo impreziosita da tecnicismi e cori bilanciati, tanto che questa traccia si diffonde oltre le limitazioni dettate dalla muratura di qualsiasi stanza, arrivando direttamente alle orecchie di chi ha bisogno di una spinta per rialzarsi e continuare, appunto, senza rimpianti.
 

La traccia conclusiva "Indestructible" ha tutto l'aspetto del tramonto in un'intro melodica e lenta che lascia spazio alla voce di Hess che si prende la scena attraverso l'emotività di un timbro vocale caldo e pulito che lo ha da sempre contraddistinto, ma capace di cambi repentini di intensità, come nell'energico ritornello. Forse proprio per questo la traccia disegna con le proprie sonorità un tramonto, perché seguendo l'indole della band che non si è mai fatta scoraggiare, dopo ogni tramonto ci sarà sempre una nuova alba. Gli Harem Scarem sono l'esempio di una band che non si è mai data per vinta, costantemente pervasa dall'intento artistico e dal desiderio di far sentire la propria musica, tanto da accompagnare l'uscita di "United" ad un tour mondiale.





01.United
02.Here Today Gone Tomorrow
03.Gravity
04.Sinking Ship
05.One Of Life's Mysteries
06.No Regrets
07.Bite The Bullet
08.Things I Know
09.The Sky Is Falling
10.Heaven And Earth
11.Indestructible

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