Spoil Engine
Stormsleeper

2017, Arising Empire
Metal

La metal band belga Spoil Engine torna sulle scene con un album dalle sonorità mature e travolgenti: impossibile non fare l'headbanging sulle 11 canzoni del nuovo "Stormsleeper"
Recensione di Paolo Stegani - Pubblicata in data: 13/05/17

Da un gruppo come gli Spoil Engine ci si aspetta sempre molto, e questo è già il primo segnale della notorietà e del rispetto che la band belga è riuscita a conquistare in questi primi 13 anni di attività. È stato rilasciato lo scorso 5 maggio il nuovo album "Stormsleeper", successore dell' EP omonimo di due anni fa.

 

Nonostante la formazione sia cambiata più volte, l'ultima delle quali proprio quest'anno con l'entrata nel gruppo del nuovo bassista Dave De Loco, non solo hanno saputo tenere testa alle inevitabili difficoltà ma saggiamente hanno deciso di buttarsi di nuovo nella mischia con un nuovo album. Serviva una risposta, immediata e convinta, che facesse fronte ai dubbi e alla curiosità dei fan. Feroce è il termine più azzeccato per descrivere questo ritorno sulle scene: la tracklist, da "Disconnect" a "Wastelands", è un'affermazione più che convinta della personalità del gruppo. Iris Goessens si conferma una delle regine del rock odierno, il cui ruggito growl ha la potenza tipica di chi crede fermamente nelle parole che sta cantando. La qualità strumentale non passa in secondo piano, dando prova di una composizione matura che, nonstante in un genere come questo possa essere facile ripetersi e giocare sul sicuro, denota la voglia degli Spoil Engine di provare a spingersi oltre i propri limiti in ogni pezzo. A volte risultano più efficaci, come nella variegata "Singing Sirens" ed in "Weightless", altre volte  meno convincenti, considerando che pezzi come "The Verdict" o "Hollow Crown" non spiccano come avrebbero potuto. La nuova collaborazione fra la band e Arising Empire, nonché con Nuclear Blast, due veri colossi del mondo metal, sembra sia stata una mossa vincente per la realizzazione di questo nuovo lavoro in studio, il quale potrebbe consacrare definitivamente l'enorme successo ottenuto finora.

 

Al momento, non è previsto un tour che permetta ai fan di scoprire l' impatto di queste canzoni in concerto, se non quei pochi fortunati che assisteranno il prossimo 20 maggio al concerto di presentazione dell'album in Belgio.

 

Forse non il loro miglior lavoro, ripensando ad album precedenti come "Skinnerbox v.07" o "Antimatter", ma "Stormsleeper" si presenta sin dal primo ascolto senza dubbio ben realizzato e maturo, opera di un gruppo che fa bene a non dimenticare il proprio passato ma che non intende guardarsi indietro.





01. Disconnect
02. Silence Will Fall
03. Doomed To Die
04. Weightless
05. Stormsleeper
06. Hollow Crown
07. Black Sails
08. The Verdict
09. Singing Sirens
10. Wastelands

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