Sixx:A.M.
Modern Vintage

2014, Eleven Seven Music
Hard Rock

Album fresco, divertente e dalle mille sfumature: per i Sixx:A.M. è tempo di consacrazione
Recensione di Daniele Carlucci - Pubblicata in data: 16/10/14

Con i Mötley Crüe che stanno percorrendo per l’ultima volta il Sunset Boulevard, Nikki Sixx ha ora tutto il tempo per dedicarsi con tranquillità alla sua creatura più nuova, i Sixx:A.M. La band losangelina, nata come uno dei vari progetti del mastermind dei Crüe, è ormai una realtà concreta ed il suo terzo album “Modern Vintage” ne segna la definitiva consacrazione. Infatti dopo l’apprezzato “This Is Gonna Hurt” (2011), il gruppo californiano torna alla carica incastrando un tassello importante nella sua giovane, ma già ricca discografia, con un lavoro molto vario e maturo.

Per descrivere la terza opera dei Sixx:A.M. possiamo partire proprio dal titolo, “Modern Vintage", quanto mai azzeccato: canzoni patinate di rock d’altri tempi concepite con un approccio moderno. Il risultato è un disco fresco, divertente e dalle mille sfumature. I brani sono catchy e melodici e, rispetto al predecessore, sicuramente più radiofonici, ma la cosa che colpisce maggiormente è il grosso passo in avanti dal punto di vista del songwriting, ricco e maturo, che fa emergere ed esalta tutti i pregi di Sixx, DJ Ashba e Michael. Si passa dall’hard rock potente ed armonioso di “Relief”, “Let’s Go” e “Hyperventilate” al funk irresistibile di “Miracle” o al rock’n roll scanzonato anni ’50 di “Before It’s Over” con maestria disarmante, senza mai perdere il filo nonostante le innumerevoli sfaccettature della camaleontica tracklist. C’è spazio anche per il pop rock in salsa Nickelback di “High On The Music”, il travolgente assolo di “Stars” e le pompose atmosfere del singolo “Gotta Get It Right”.

Per apprezzare ancor di più la versatilità del terzetto americano torna molto utile l’edizione deluxe dell’album, in cui l’opener “Stars” viene ripresentata in versione “cinematografica”, pronta ed impacchettata per la colonna sonora di una pellicola di Hollywood, “Before It’s Over” cambia completamente veste e si trasforma in una magica piano ballad e “Gotta Get It Right” è riscritta in chiave acustica. Presente inoltre in chiusura la bonus track “Let It Haunt You (So Beautiful)”, altro buon esempio di funky rock coinvolgente con la sezione fiati in grande spolvero.

Tirando le somme, “Modern Vintage” è un disco di qualità, multiforme e composto ottimamente, dove trovare un punto debole è compito arduo. La sensazione è che Nikki Sixx abbia già scelto quale sarà il suo “passatempo” principale per il dopo Crüe…




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