Kurt Cobain
Montage Of Heck: The Home Recordings

2015, Universal Music
Grunge

Così non va. Non va proprio.
Recensione di Andrea Mariano - Pubblicata in data: 03/01/16

Il documentario “Cobain: Montage Of Heck” ha avuto due meriti: concentrare l’attenzione sulla figura umana di Kurt Cobain con un taglio decisamente efficace e smontare ogni singolo elemento che negli anni ha creato quell’alone di mitizzazione del personaggio Kurt Cobain. Non sono due aspetti contrastanti, né tantomeno atti a screditare l’artista, ma anzi riescono in maniera ancor più marcata rispetto al passato a far capire che, in fin dei conti, il leader dei Nirvana è diventato leader senza volerlo: era un ragazzo come tanti e con tanti problemi adolescenziali e post adolescenziali annessi che ha avuto la (s)fortuna di vedersi catapultato di punto in bianco nel mondo del music business di scala mondiale. Un ragazzo che amava il rock come tanti e che, come tanti tra coloro cui vien regalato uno strumento musicale, spesso e volentieri registrava le proprie idee musicali su registratori di fortuna. Quel che capitava come capitava, insomma.

Tanto sono le tredici tracce che potete trovare sulla versione standard “Montage of Heck: The Home Recordings”: registrazioni amatoriali di un ragazzo che prova, sperimenta, e butta giù idee ancora da rifinire. Come qualsiasi altro ragazzo col pallino del rock. Come tanti, tantissimi suoi, nostri simili. Sin dal primo fruscio capisci che questo “The Home Recordings” non può nemmeno essere giustificato per chissà quale valenza storica, perché gran parte del materiale già circola nel magnifico marasma di internet da decenni (letteralmente), non può nemmeno far leva sulla morbosità del collezionista, il quale vede svendute quelle che vengono presentate come rarità registrazioni che di “raro” (immaginate le virgolette alte dodici chilometri, visto che il fatto stesso di esser distribuito su scala planetaria annulla di per sé il concetto di rarità) hanno solo l’artwork di copertina e del booklet del supporto fisico.

Vi farebbe piacere che una raccolta di vostre demo mal suonate e mal registrate venisse venduta a prezzo intero come se fosse un album vero e proprio? Certo che si. Ma, siate sinceri, comprereste una raccolta di demo mal suonate e mal registrate venduta a prezzo intero come se fosse un album vero e proprio? Certo che no.

“The Home Recordings” è quanto di più sbagliato commercialmente e filosoficamente nelle meccaniche del progetto “Montage Of Heck”, è cercare spudoratamente di battere il ferro finché è caldo senza però mettere sull’altro piatto della bilancia un lavoro di ricerca e recupero decente, spacciandolo oltremodo come “il disco solista di Kurt Cobain”. Sotto questo punto di vista, l’enorme raccolta “With The Lights Out” ha enormemente più senso, dato che tra demo, versioni alternative, filmati e quant’altro dona quantomeno un quadro più completo, oltre che massiccio.

Per completezza di cronaca, è disponibile anche una versione deluxe di “The Home Recordings” contenente ben 31 tracce: demo, spezzoni di meno di un minuto, parlato estratto dal documentario... Insomma, tutto materiale utile come bonus track per qualche riedizione di album o come extra da includere nell’edizione DVD/Blu-Ray di “Montage Of Heck”, non per raffazzonare a forza un qualche improponibile improbabile album.



Standard Edition:
01. The Yodel Song              
02. Been A Son (Early Demo)
03. The Happy Guitar                      
04. Clean Up Before She Comes (Early Demo)
05. Reverb Experiment                    
06. You Can’t Change Me / Burn My Britches / Something In The Way (Early Demo)
07. Scoff (Early Demo)
08. Desire                  
09. And I Love Her               
10. Sappy (Early Demo)                   
11. Letters To Frances                                  
12. Frances Farmer Will Have Her Revenge On Seattle (Demo)
13. She Only Lies

 

Deluxe Edition:

01. The Yodel Song                          
02. Been A Son (Early Demo)          
03. What More Can I Say                
04. 1988 Capitol Lake Jam Commercial                     
05. The Happy Guitar                      
06. Montage Of Kurt            
07. Beans                   
08. Burn The Rai
09. Clean Up Before She Comes (Early Demo)
10. Reverb Experiment                    
11. Montage Of Kurt II                                 
12. Rehash                                                   
13. You Can’t Change Me / Burn My Britches / Something In The Way (Early Demo)
14. Scoff (Early Demo)                      
15. Aberdeen                       
16. Bright Smile                     
17. Underground Celebritism                     
18. Retreat                
19. Desire                              
20. And I Love Her                           
21. Sea Monkeys                  
22. Sappy (Early Demo)
23. Letters To Frances                      
24. Scream                            
25. Frances Farmer Will Have Her Revenge On Seattle (Demo)
26. Kurt Ambiance               
27. She Only Lies                   
28. Kurt Audio Collage                    
29. Poison's Gone                 
30. Rhesus Monkey                          
31. Do Re Mi (Medley)

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