Foo Fighters
Songs From the Laundry Room [EP]

2015, Roswell Records
Alternative Rock

Con la mente quasi si torna ai primi anni '90.
Recensione di Francesco Benvenuto - Pubblicata in data: 12/05/15

Nell'anno in cui Dave Grohl è ambasciatore del Record Store Day, non poteva mancare una loro pubblicazione. Songs From the Laundry Room: questo è il titolo dell'EP rilasciato su vinile dai Foo Fighters in occasione dell'ormai passato evento.

 

Registrato presso gli studi di Barrett Jones a Seattle tra il 1991 ed il 1993, l'EP contiene due demo, una cover ed un inedito per una durata complessiva di 12:09 minuti. I Foo Fighters hanno fatto fare un bel salto nel passato a molti fans con i brani che aprono l'EP; si tratta, infatti, di "Alone + Easy Target" e "Big Me", entrambe estratte dal primo e sefl-titled album della band: con la prima arriva subito all'orecchio dell'ascoltatore un suono decisamente più sporco rispetto alla versione presente in "Foo Fighters", facendoci tornare alla mente le sonorità dei Nirvana, dalle quali il caro Dave non è riuscito ad allontanarsi se non dopo alcuni album. "Big Me" è il secondo brano dell'EP, ed anche in questa traccia notiamo delle piccole ma significative differenze rispetto alla versione definitiva del 1995, dato che la canzone risulta essere più immediata all'orecchio, più leggera nell'arrangiamento.

 

La svolta di "Songs from the Laundry Room" arriva con il terzo brano "Kids in America", cover di Kim Wilde: punk, punk e ancora punk che spiazza l'ascoltatore. Il riff iniziale ricorda lontanamente quello di White Limo, altro brano pieno di energia che tanto manca in Sonic Highways. A chiudere l'EP troviamo l'inedito "Empty Handed". Anche qui tanta tanta energia liberata in 1:48 minuti di canzone.

 

In conclusione: da una band affermata come i Foo Fighters, con ormai 20 anni di carriera alle spalle, non potevamo aspettarci altro. "Songs from the Laundry Room" è un EP che non delude né stupisce. È sempre un piacere ascoltare quei suoni sporchi, che tanto ricordano il grunge dei Nirvana e che predominavano nel primo album. Si sente molto come quattro i brani presenti siano risalenti ai primi anni '90.


Ora attendiamo tutti con ansia di rivederli live il prossimo novembre a Bologna e Torino.





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