Riverdogs
California

2017, Frontiers Music
Blues Rock

"California", oltre che rappresentare un graditissimo ritorno, è un disco che potra essere apprezzato tutti gli amanti del rock.
Recensione di Mattia Schiavone - Pubblicata in data: 08/07/17

Dopo sei anni dalla loro ultima fatica discografica, i Riverdogs hanno finalmente deciso di riunirsi per dare alle stampe un nuovo capitolo della loro carriera. La band di Vivian Campbell, dopo l'ottimo esordio datato addirittura 1990, si è un po' disunita per varie ragioni tra cui la mancanza di sostegno da parte dell'allora etichetta discografica e anche i molti impegni del chitarrista (a partire dai Def Leppard), non pubblicando poi nessun disco tra il 1993 e il 2011. Più recentemente, anche grazie alla proposta della nostrana Frontiers, Campbell è tornato ad investire passione nel progetto in compagnia di Rob Lamothe, Nick Brophy e Marc Danzeisen finendo per registrare un disco di buonissimo livello che non sfigura nemmeno se affiancato al primo lavoro della band.

 

"California" si muove attraverso la miglior tradizione rock anni '80, accogliendo al suo interno anche diverse influenze blues. I quattro musicisti non sono certo novellini e si dimostrano ben capaci a costruire un album senza filler e ben equilibrato tra inni rock da stadio, ballad melodiche e pezzi in cui si preme sull'acceleratore avvicinandosi ad un certo tipo di heavy metal. La sezione ritmica è pulita, precisa e di contributo essenziale, anche se Danzeisen e Brophy vengono quasi messi in ombra da Lamothe, in grado di interpretare alla perfezione ogni brano con le sue diverse sfumature e soprattutto da Campbell. È proprio il chitarrista a mettersi maggiormente in mostra con i riff che nella maggior parte dei casi sostengono ogni brano, fraseggi e assoli di ottima fattura. Nonostante l'opera abbia un protagonista, è lodevole come Campbell non sfoci nella semplice autocelebrazione, rimanendo sempre funzionale al brano proposto e sfruttando al meglio il lavoro dei compagni. Fin dalla coinvolgente introduzione dell'opener "American Dream", il disco attraversa diversi momenti, come la più melodica "The Revolution Starts Tonight", ma è nella seconda parte che dà il meglio, a partire da "The Heart Is A Mindless Bird". Il brano, che inizia quasi come una ballata, si trasforma in una folle cavalcata sostenuta da riff heavy e si merita il premio di brano più riuscito del lotto. Tra gli altri pezzi, a farsi notare è anche "Welcome To The New Disaster", intrisa da un'anima blues.

 

"California", oltre che rappresentare un graditissimo ritorno, è un disco che può essere sicuramente apprezzato tutti gli amanti del rock e non solo della band in questione. Completato da una produzione cristallina, è particolarmente estivo e potrebbe coronare diversi momenti, come il rilassante ritorno in macchina dopo una lunga giornata di mare. Ci auguriamo che questo quinto lavoro, ora che è stata riaccesa la fiamma, sia un punto di svolta nella carriera dei Riverdogs e che sia presto seguito da altri dischi del medesimo livello.





01. American Dream
02. The Revolution Starts Tonight
03. Something Inside
04. Golden Glow
05. You’re Too Rock n Roll
06. The Heart Is A Mindless Bird
07. Searching For A Signal
08. Welcome To The New Disaster
09. Ten Thousand Reasons
10. Catalina
11. Don’t Know Anything

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