Black Mirrors
Funky Queen

2017, Napalm Records
Rock

Recensione di Marta Scamozzi - Pubblicata in data: 19/03/17

I Black Mirrors sono una band belga che gioca ad essere tremendamente americana proponendo un revival di quell’universale grunge anni novanta a metà tra l’immortale e l’attempato.

 

L’Ep “Funky Queen” ha le caratteristiche base che ci si aspetta dalla schiera di eredi dei Nirvana. Pochi pezzi brevi ed orecchiabili, chitarre estremamente distorte e quel tocco di nuovo millennio: un abuso sconsiderato del riverbero sulle parti vocali. Melodie semplici, efficaci ma non troppo; qualche assolo sparso, qualche cambio di ritmo, tanto per argomentare una certa evoluzione della musica grunge in qualcosa di più contemporaneo. Si parte con una piacevole “Funky Queen” che tende la mano ad un pop-rock piuttosto commerciale ma ben costruito e si continua con la pseudo-punk ”Kick Out The Jam”, che tenta di essere cattiva ma finisce con il venire intrappolata in una struttura troppo definita. “The Mess”, forse il miglior pezzo tra i quattro, presenta una parte strumentale costruita intorno ad un giro di basso non scontato e un cambio di ritmo dal quale fa capolino un assolo interessante. Buona anche l’idea alla base di “Canard Vengeur Masqué”, che sfora dagli schemi del rock classico per strizzare l’occhio timidamente al doom, sempre con una buona base di pentatonica e power chords.

 

“Funky Queen” non è niente di innovativo ma, tutto sommato, regala un ascolto piacevole. Da tenere in considerazione per i momenti in cui ci si sente in pace assoluta con l’universo e si va in cerca di musica poco impegnativa. 





01. Funky Queen
02.  Kick Out The Jam
03.  The Mess
04. Canard Vengeur Masqué 

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