While Heaven Wept
Suspended At Aphelion

2014, Nuclear Blast
Prog / Power Metal

Recensione di Stefano Torretta - Pubblicata in data: 15/01/15

Per festeggiare i 25 anni di carriera gli statunitensi While Heaven Wept regalano ai loro fan un concept album che vorrebbe essere un punto d’arrivo della loro pluriennale carriera ma che in realtà si rivela solo un momento di passaggio che non riesce a raggiungere i livelli di precedenti lavori della band. Non ci si trova, comunque, di fronte ad un pessimo parto creativo. I While Heaven Wept sono capaci di sfornare buoni brani anche quando non riescono a raggiungere l’obiettivo prefissato.

11 brani che vanno a formare un’unica, lunga composizione della durata di 40 minuti (lodevole il voler condensare ed evitare eccessive derive che avrebbero solamente appesantito la struttura generale), “Suspended At Aphelion” prosegue il discorso di allontanamento dalle radici doom della band già intrapreso con gli ultimi lavori. Il già numeroso combo americano per l’occasione ha ospitato due mostri sacri del prog a stelle e strisce quali Mark Zonder (batteria) e Victor Arduini (chitarra), entrambi ex membri dei Fates Warning, e la presenza di questi due musicisti ha portato un’ulteriore profondità alla struttura dei brani. La produzione dell’album, i suoni, la voce del cantante Rain Irving, sono perfetti, i veri punti di forza di “Suspended At Aphelion”. La maggiore leggerezza delle composizioni rispetto al passato, la propensione verso un prog/power metal contaminato da ulteriori influenze (il doom delle origini che per fortuna continua a fare capolino in alcuni momenti del disco, il metal sinfonico di stampo europeo, etc.), non riescono a mantenere viva l’attenzione dell’ascoltatore per tutto il tempo. La seconda parte dell’opera, soprattutto, è quella che risulta più debole. Lo stesso voler intendere gli undici brani come un’unica composizione risulta fallato quando si incontrano degli stacchi netti ed improvvisi tra un brano ed il successivo che distruggono completamente l’unitarietà dell’opera.

“Suspended At Aphelion” non è IL capolavoro degli While Heaven Wept, ma non è affatto da disdegnare. Nonostante alcune pecche, i pregi non sono pochi e con una prima metà ottimamente strutturata riesce comunque a farsi ascoltare. In ogni caso il combo americano ha fatto di meglio e l’album difficilmente sarà ancora ricordato da qui a cinque anni.




01. I: Introspectus
02. II: Icarus And I
03. III: Ardor
04. IV: Heartburst
05. V: Indifference Turned Paralysis
06. VI: The Memory Of Bleeding
07. VII: Souls In Permafrost
08. VIII: Searching The Stars
09. IX: Reminiscence Of Strangers
10. X: Lifelines Lost
11. XI: Retrospectus

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