Freedom Call
Live In Hellvetia

2011, SPV
Power Metal

Recensione di Gaetano Loffredo - Pubblicata in data: 05/09/11

Dopo “Live Invasion”, lontano ormai sette anni, i Freedom Call decidono di rilasciare un nuovo live album a termine del tour di supporto all’ultimo "Legend Of The Shadowking". Tour che è anche stato il più seguito nella storia del gruppo in termini di tagliandi staccati e che ha determinato come data principe quella dello scorso 29 dicembre 2010, allo Z7 di Pratteln, Svizzera. Nemmeno la perdita di uno dei leader storici Dan Zimmermann (Gamma Ray) rimpiazzato da Klaus Sperling, e soltanto l’ultima dipartita a livello temporale, ha impedito alla formazione tedesca di stampare un disco che surclassa in tutto e per tutto il fratello maggiore. Andiamo ad elencarne i motivi.


Esperienza. Sono passati tredici anni dalla nascita dei Freedom Call, e nonostante sia presente soltanto la voce e chitarra della formazione originale, Chris Bay, i nuovi membri si sono stretti a protezione del loro capitano che a sua volta ha indicato loro il giusto sentiero per continuare a navigare in acque tranquille.


La discografia, che si è arricchita di vere e proprie perle anno dopo anno, senza andare mai ad abbassare il livello qualitativo raggiunto coi primi ottimi lavori. Forse è proprio l’ultimo disco quello meno riuscito, ma la setlist ormai ha un’ossatura inscalfibile.


Chris Bay
. Si, i Freedom Call hanno la fortuna di avere in un’unica figura un grande cantante, un discreto chitarrista e un frontman straordinario… Uno di quelli che sa fare il proprio lavoro divertendosi e divertendo, senza cedere mai nemmeno di un centimetro dopo tredici anni di lavoro serrato. Da solo vale il prezzo del biglietto.


Possono anche non piacere causa happy metal sin troppo zuccheroso e sbarazzino, ma ai Freedom Call vanno riconosciute doti compositive superiori alla media, grazie alle quali riescono a scolpirti nella mente un ritornello o una melodia che poi ti rimangono impresse per anni senza decadere. E non è da tutti. “Live In Hellvetia” ha i connotati di un best of e non solo quelli di un (doppio) disco dal vivo perché racchiude tutti i migliori estratti del gruppo confezionati fin qui, con una produzione adeguata e la necessaria aggiunta di un DVD per chi volesse non soltanto ascoltarselo il concerto ma anche guardarselo comodamente seduto sul divano. Proposte canzoni estratte dunque dall’intero repertorio senza incentrare eccessivamente la scaletta sull’ultimo arrivato, per un totale di venti pezzi incluso un drum solo. Sorprendente il pubblico elvetico e non soltanto per una presenza numerica al di sopra delle aspettative ma anche e soprattutto per il grande supporto scenico a donare corpo e colore all’intera esibizione.


Serve altro per convincervi? Un prodotto del genere, per chi ancora non conoscesse il gruppo, piacerà senz’altro ai fan di Gamma Ray ed Helloween che vorranno concedersi un lungo momento di spensieratezza senza applicarsi per forza di cose ad una setlist ricercata e seriosa. Nello scrigno del tesoro troverete tanto power metal melodico, ritornelli come caramelle, cori spassosi, qualche riffone tagliente e un pubblico chiassoso al punto giusto. La giusta ricetta per divertirsi insieme ad un gruppo che ha prodotto un live album da sette e mezzo per una carriera che sin qui raggiunge la medesima valutazione. Bravo Chris, anzi… bravi tutti!





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