The Offspring
Days Go By

2012, Sony Music
Punk Rock

Quattro anni d'attesa per un nuovo album. Ne sarà valsa la pena?
Recensione di Andrea Mariano - Pubblicata in data: 08/07/12

Dopo la convincente ed ottima performance sul palco del Rock In IdRho Preview che ha permesso di confermare lo stato di grazia che ancora fortunatamente li accompagna sui palchi di mezzo mondo, è uscito in questi giorni "Days Go By", il nuovo album dei The Offspring.


Album che, tra l'altro, si è fatto attendere non poco: ci son voluti quattro anni prima che il successore di "Rise And Fall, Rage And Grace" vedesse la luce, quattro anni durante i quali Dexter e Noodles hanno incessantemente scritto, composto, corretto, aggiunto, limato ogni singolo aspetto dei brani in lavorazione. L'importante non era uscire il prima possibile, bensì proporre qualcosa di buono e convincente anche dopo aver raggiunto quasi trent'anni di carriera. Possono sembrare precisazioni scontate, ma in un genere come il punk rock a lungo andare non è così semplice realizzare di volta in volta materiale che risulti sempre fresco, coinvolgente, soprattutto non la mera fotocopia dei lavori precedenti.


Così la doppietta iniziale composta da "The Future Is Now" e "Secrets From The Underground" sprigiona energia e soprattutto una freschezza nel sound alquanto sorprendente, pur rimanendo sempre 100% The Offspring' style: sicuramente in sede live daranno molte soddisfazioni. La title track e "Cruising California (Bumpin' In My Head)" offrono invece un'idea concreta di parte delle "nuove sfaccettature" che Kevin ci aveva accennato durante la nostra chiacchierata di qualche tempo fa: canzoni dalla ritmica decisamente più placida e più scanzonata, soprattutto nella seconda, che non snaturano il percorso artistico dei Nostri ma anzi lo arricchiscono e lo rinnovano quanto basta per non disorientare l'ascoltatore. L'apporto di Pete Parada alla batteria è decisivo nella parte finale dell'album, soprattutto nella penultima traccia "Divided By Zero", una mazzata sonora di poco più di 2 minuti davvero ben riuscita: sicuramente tra gli episodi migliori e più esaltanti di tutto l'album. Fa piacere trovare in scaletta anche "Dirty Magic", brano originarimamente facente parte di quell'"Ignition" che i fan più accaniti adorano e che la band ha nuovamente registrato proprio per farlo conoscere ai seguaci più giovani, in maniera tale che possa diventare uno dei momenti di punta dei prossimi concerti.


Quattro anni d'attesa per poter mettere le mani su un nuovo disco dei The Offspring: ne è valsa davvero la pena? A conti fatti, assolutamente sì. "Days Go By" è un album godibilissimo. Soprattutto, suona fresco pur mantenendo i cardini fondamentali che hanno fatto la fortuna dei californiani. Non sono più dei ragazzini, ed essere credibili nonostante s'intraveda la soglia della mezza età non è poco. È per pochi.





Speciale
ESCLUSIVA: guarda il making of di "BCCIV", nuovo album dei Black Country Communion

Intervista
Steven Wilson: Steven Wilson

Speciale
PREMIERE: ascolta "Novacaine" il nuovo singolo dei 10 Years

Speciale
PREMIERE: guarda il video di "Gutter Ballet" interpretata dai Cryptex

LiveReport
Wacken Open Air 2017 - Wacken 03/08/17

Recensione
Judas Priest - Sin After Sin