Soundgarden
Classic Album Selection

2012, Universal Music
Grunge

In attesa del disco di inediti, ripassiamo un po' di storia.
Recensione di Andrea Mariano - Pubblicata in data: 04/06/12

Quando nel 2010 venne ufficializzata la reunion dei Soundgarden, ci fu un’immediata ondata di entusiasmo da parte dei fan e dei cultori del rock in generale. Chris Cornell e soci hanno tracciato un solco ben definito nel panorama musicale con lavori come “Badmotorfinger” e “Superunknown”, nonostante anche loro, come moltissime band a loro contemporanee, furono coinvolti nello smembramento della scena Grunge avvenuto nella seconda metà degli anni ’90.


Ora siamo nel 2012, e dopo due inediti (“Black Rain”, traccia ripescata dalle session di “Badmotorfinger” e la recente “Live To Rise”) ed il tour mondiale in atto che vedrà i Nostri esibirsi oggi, 4 giugno 2012, a Milano, ecco spuntare “Soundgarden – Classic Album Selection”, un possente cofanetto dal package molto curato (l'artwork, tra l'altro, richiama le copertine degli ultimi tre studio album della band) che racchiude in sé ben 5 CD. Per la precisione, abbiamo tra le mani le ristampe degli album “Louder Than Love”, “Badmotorfinger”, “Superunknown”, “Down On The Upside” e “Live On I-5”, quest’ultimo uscito lo scorso anno e contenente le registrazioni dell’ultimo tour della band prima dello scioglimento. La pubblicazione di box di questo tipo solitamente è controversa (si veda il box celebrativo dei Motorhead, ripudiato dalla stessa band a causa della cifra astronomica necessaria per portarselo a casa), tuttavia in questo caso ci troviamo dinanzi ad una piacevole, piacevolissima eccezione. Anzitutto, in un unico prodotto troviamo gli album principali della discografia dei Soundgarden (ad eccezione del primo lavoro, “Ultramega Ok”, i cui diritti probabilmente sono ancora in mano alla label SST), il che non è una cosa poi così banale: viene a crearsi, difatti, la possibilità di accorgersi, analizzare e sentire l’evoluzione sonora e compositiva che il gruppo di Seattle ha seguito nel corso della sua carriera, passando dalle sulfuree e black sabbathiane atmosfere di “Gun” alla furia sonora di “Jesus Christ Pose”, fino alla celebre “Black Hole Sun” e alle ritmiche meno oppressive ed ossessive di “Burden In My hand”. In tutto ciò il “Live In I-5” diventa un valore aggiunto, in quanto mostra quanta potenza sprigionino Cornell e soci su un palco. L’altro punto a favore di questo cofanetto è molto più pragmatico, e sicuramente stuzzicherà ancor di più anche i giovani rocker che vogliono approfondire la conoscenza di uno dei capisaldi del Grunge: con circa 30 euro, infatti, è possibile portarsi a casa un pezzo importantissimo di storia del rock degli ultimi venticinque anni. Considerando quanto offerto, un prezzo decisamente abbordabile.


A conti fatti (è il caso di dirlo), “Soundgarden – Classic Album Selection” non deve essere visto come l’ennesimo box set celebrativo, quanto piuttosto come una ghiotta occasione per riscoprire ed assaporare nuovamente alcuni tra i momenti più esaltanti del fervore musicale degli anni ’90 e che oggi stanno tornando in auge. In attesa del nuovo album di inediti, ripassare un po’ di storia non fa male.





CD 1: Louder Than Love


01. Ugly Truth
02. Hands All Over
03. Gun
04. Power Trip
05. Get on the Snake
06. Full on Kevin's Mom
07. Loud Love
08. I Awake
09. No Wrong No Right
10. Uncovered
11. Big Dumb Sex
12. Full On (Reprise)


CD 2: Badmotorfinger


01. Rusty Cage
02. Outshined
03. Slaves & Bulldozers
04. Jesus Christ Pose
05. Face Pollution
06. Somewhere
07. Searching with My Good Eye Closed
08. Room a Thousand Years Wide
09. Mind Riot
10. Drawing Flies
11. Holy Water
12. New Damage


CD 3: Superunknown


01. Let Me Drown
02. My Wave
03. Fell on Black Days
04. Mailman
05. Superunknown
06. Head Down
07. Black Hole Sun
08. Spoonman
09. Limo Wreck
10. The Day I Tried to Live
11. Kickstand
12. Fresh Tendrils
13. 4th of July
14. Half
15. Like Suicide
16. She Likes Surprises


CD 4: Down On The Upside


01. Pretty Noose
02. Rhinosaur
03. Zero Chance
04. Dusty
05. Ty Cobb
06. Blow Up the Outside World
07. Burden in My Hand
08. Never Named
09. Applebite
10. Never the Machine Forever
11. Tighter & Tighter
12. No Attention
13. Switch Opens
14. Overfloater
15. An Unkind
16. Boot Camp


CD 5: Live On I-5


01. Spoonman (Crosby Hall, Del Mar Fairgrounds, Del Mar, CA – November 30, 1996)
02. Searching With My Good Eye Closed (Crosby Hall, Del Mar Fairgrounds, Del Mar, CA – November 30, 1996)
03. Let Me Drown (Crosby Hall, Del Mar Fairgrounds, Del Mar, CA – November 30, 1996)
04. Head Down (Mercer Arena, Seattle, WA – December 18, 1996)
05. Outshined (Crosby Hall, Del Mar Fairgrounds, Del Mar, CA – November 30, 1996)
06. Rusty Cage (Pacific National Exhibition Forum, Vancouver, BC, Canada – December 7, 1996)
07. Burden In My Hand (Salem Armory, Salem, OR – December 8, 1996)
08. Helter Skelter (Crosby Hall, Del Mar Fairgrounds, Del Mar, CA – November 30, 1996)
09. Boot Camp (Crosby Hall, Del Mar Fairgrounds, Del Mar, CA – November 30, 1996)
10. Nothing To Say (Mercer Arena, Seattle, WA – December 18, 1996)
11. Slaves And Bulldozers (Henry J. Kaiser Convention Center, Oakland, CA – December 5, 1996)
12. Dusty (Henry J. Kaiser Convention Center, Oakland, CA – December 5, 1996)
13. Fell On Black Days (Henry J. Kaiser Convention Center, Oakland, CA – December 5, 1996)
14. Search And Destroy (Mercer Arena, Seattle, WA – December 18, 1996)
15. Ty Cobb (Crosby Hall, Del Mar Fairgrounds, Del Mar, CA – November 30, 1996)
16. Black Hole Sun (Mercer Arena, Seattle, WA – December 17, 1996)
17. Jesus Christ Pose (Henry J. Kaiser Convention Center, Oakland, CA – December 5, 1996)

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