Rock
Mike Shinoda: "Tornare in studio senza Chester faceva paura"


pubblicato in data 24/03/18 da Martina Giovanardi

Mike Shinoda, voce dei Linkin Park,  è tornato in scena con "Post Traumatic", nuovo disco da solista. 

L'album, uscito a gennaio, è il primo lavoro dopo la perdita del frontman del gruppo, Chester Bennington, scomparso a luglio dell'anno scorso.

 

In una nuova intervista, parla di questo ritorno in studio senza l'amico :" Una settimana dopo la scomparsa di Chester, l'idea dello studio era spaventosa. E non era solo l'idea di provare a fare una canzone e di essere sopraffatto da quei ricordi. Ma c'è un altro tipo di paura per gli artisti in questa situazione che è quella dove ti chiedi:'Cosa succede se non riesco a fare nulla di buono senza quella personaQuesti ostacoli iniziano ad accumularsi, creando un'eco di ansia". 

Per uscire da questa situazione, Shinoda spiega il suo bisogno di "fare qualcosa", indipendentemente dalla qualità del lavoro: "Stavo facendo brutte canzoni stile  grunge degli anni '90, producendo canzoni rap brutte ... e poi ho fatto qualcosa di buono. Mi sono tuffato in qualcosa che avevo già in testa".