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Judas Priest, Robert Halford: "Glenn Tipton rifiuta di esibirsi con l'aiuto di registrazioni di supporto"


pubblicato in data 11/03/18 da Paolo Stegani

Il frontman dei Judas Priest, Rob Halford, afferma che il chitarrista Glenn Tipton ha respinto l'idea di esibirsi dal vivo con l' ausilio di nastri di supporto o con un altro chitarrista fuori dal palco che lo assista, per via della dura battaglia in corso contro il morbo di Parkinson. A Glenn è stata diagnosticata la malattia 10 anni fa, ma di recente ha annunciato che avrebbe fatto attività di touring a sostegno del nuovo album dei Priest, "Firepower". Tipton, che ora ha 70 anni ed ha suonato in tutti gli album della band dal debutto della band del 1974, "Rocka Rolla", non ha lasciato la band, ma non riesce a gestire la difficile sfida dell'esecuzione dal vivo. 

 

 

In una recente intervista con il giornalista rock giapponese Masa Itoh, a Halford è stato chiesto di descrivere la battaglia di Tipton con il Parkinson e di come questo abbia influenzato il suo ruolo all'interno del gruppo.

 

 

"Beh, Glenn ha combattuto una battaglia molto coraggiosa con il Parkinson per dieci anni. Ha iniziato a sentire i sintomi del morbo di Parkinson dieci anni fa: il Parkinson è una condizione degenerativa, lo rende molto incerto sull'essere in grado di suonare ai suoi soliti livelli. Lo stile di Glenn è molto speciale, unico. Solo pochi giorni fa ha preso la decisione di non partecipare al tour di 'Firepower'. Glenn è ancora in grado di suonare la chitarra, è in grado di suonare le canzoni dei Priest più semplici, ma le canzoni più impegnative, "Painkiller", "Freewheel Burning", "Exciter", sono troppo, troppo. Sarà Glenn a decidere quando si sentirà pronto per tornare, solo per fare un'apparizione, forse una canzone, due canzoni, tre canzoni, in qualsiasi parte del mondo: nel Regno Unito, in Giappone, in America, potrebbe accadere ovunque".