Rock
David Bowie: il sospetto che il video di "Lazarus" fosse un regalo di addio errato


pubblicato in data 06/01/17 da Pamela Piccolo
Domani sera, 7 gennaio, andrà in onda sul canale televisivo BBC2 il documentario "David Bowie: The Last Five Years". Tale documentario porterà alla luce una nuova verità: David Bowie scoprì che i trattamenti medici ai quali si stava sottoponendo furono interrotti nel momento in cui era intento a girare il video musicale per il suo ultimo singolo "Lazarus", tratto dall'album "Blackstar" pubblicato l'8 gennaio 2016 per Columbia Records.

Johan Renck, il regista del video, ha recentemente dichiarato che David Bowie desiderava una semplice performance del brano, mentre Renck avrebbe preferito riprendere l'artista sdraiato in un letto di ospedale con una bianca camicia da notte: "La canzone si intitola Lazarus, dovresti essere a letto"
 
Per Johan Renck l'interpretazione che tutti abbiamo fornito del videoclip, quella secondo cui David Bowie stava suggerendo al mondo intero di essere sul letto di morte, è sbagliata. Bowie venne a conoscenza della sua diagnosi definitiva la settimana antecedente l'avvio delle riprese. "Ho scoperto in seguito che la settimana in cui stavamo girando fu quella in cui gli dissero che era finita, stavano terminando i trattamenti e la sua malattia aveva vinto", ha confessato Renck, il quale ha altresì tenuto a precisare che il tema del video di "Lazarus" aveva unicamente a che fare con l'aspetto biblico di esso e non con la malattia dell'artista.

Nonostante le parole del brano intonanti “Look up here, I’m in heaven” e una notizia disarmante, David Bowie non volle rinunciare alla speranza di sopravvivere al cancro e desiderava dare vita a nuovi progetti.