Attualità
Chris Cornell: è emersa una nuova teoria sulla morte del cantante


pubblicato in data 10/08/18 da Dario Fabbri

Il 18 maggio dell'anno scorso è venuto a mancare Chris Cornell, l'indimenticabile frontman di band del calibro di Soundagarden e Audioslave. Ad un anno dalla scomparsa, emergono nuove teorie sulla morte del cantante.

 

Secondo il dottor Michael Hunter, specialista in autopsie, il suicidio del cantante potrebbe essere stato indotto da una commozione cerebrale, la quale avrebbe provocato una perdita di lucidità o un improvviso cambio d'umore. Hunter ha spiegato al programma "Autopsy: The Last Hours Of Chris Cornell": "Subito dopo la morte di Chris, un paramedico chiamato sul luogo del ritrovamento del cadavere comunicò via radio all'ospedale che la vittima aveva sofferto di un trauma alla testa. Questo ci indica che Chris potrebbe essere stato colpito da una commozione cerebrale".

 

Hunter, tuttavia, sostiene che non ci siano abbastanza prove per confermare questa tesi, anche se Vicky Cornell, moglie del cantante, è dello stesso avviso del dottore: "Gli esami tossicologici ci dicono che Chris aveva perso il controllo, forse anche per altri fattori, come la ferita alla testa citata anche dai paramedici ad esempio".