Folk
Bardomagno: entra nel roster Bagana, primo show a settembre


pubblicato in data 16/07/20 da Paolo Carella

Comunicato Stampa:

 

Il progetto musicale di Feudalesimo e Libertà BARDOMAGNO entra oggi ufficialmente nel roster Bagana e annuncia il primo concerto che sancisce questa nuova collaborazione: domenica 13 settembre 2020 a Desio (MB) presso Parco Tittoni, serata di chiusura della rassegna estiva della nota location estiva. I biglietti sono disponibili sul circuito ufficiale Mailticket, in apertura Gabriele Lepre.

 

 

La più grande community italiana sul medioevo BARDOMAGNO è quindi un collettivo musicale con il mandato di riunire in un'unica schiera - quella del Sacro Romano Impero - le più brillanti menti del mondo musicale e goliardico, guidate spiritualmente e musicalmente dal prode Abdul "Il Bardo", storico chitarrista dei "Nanowar of Steel".

 

 

"Ad accompagnare 'l prode Abdul lo Bardo - già sitarista delli Nanowar of Steel - vi saranno lo percussionista d'eretici Edoardo Sala (Folkstone) che vestirà li panni di Fra Casso da Montalcino e lo virtuoso polistrumentista Massimo Volontè (Furor Gallico) nelle vesti del gaelico Sven Walter".

 


BARDOMAGNO esce in aprile 2019 con l'album di debutto "VOL. I", in collaborazione con la Black Dingo Production: traslando in chiave satirica li più gnosciuti brani della tradizione musicale italiana, et vergando - ex manu et ex novo - proprie composizioni, la loro opera prima è un vero concentrato di musica folk rock dai testi in neo-medievale, e indottrinamento alle tematiche dello Feudalesimo, della pugna et dei fasti che fuerono!

 


"lo vero et unico Partito politico che - pe' volontade divina - difende li interessi dello Volgo.
Servendo et seguitando li ideali dello sistema feudale, BardoMagno è la diretta espressione della voce de lo Imperatore fatta in musica, cosicché "financo lo più analfabeta delli villici possa istruirsi via auricolae allo soave et rassicurante pugno di ferro imperiale".

 


Feudalesimo e Libertà nasce nel 2012 e ottiene fin da subito grande successo per aver introdotto un nuovo modo di fare satira e umorismo sul web: fingersi un finto partito politico che propone soluzioni feudali - spesso contradditorie e volutamente enfatizzate - a problematiche odierne. Un grande gioco di ruolo nel quale i "sodali" di FEL vengono quotidianamente coinvolti grazie all'utilizzo dell'ormai tipico linguaggio "neo-volgare" e all'universo dove i cliché tipici del "medioevo" vengono valorizzati per evidenziare gli eccessi e le incongruenze politiche o di costume dei nostri tempi.