Attualità
Megadeth, Chris Poland: "Nick Menza era un predestinato”


pubblicato in data 17/06/17 da Simone Maurovich
A più di un anno dalla scomparsa dello storico membro dei MegadethNick Menza, c’è chi ancora non si rassegna alla sua morte.
 
A ricordare l'ex batterista della band di Dave Mustaine ci ha pensato un suo ex compagno di palco, l'ex chitarrista Chris Poland. Durante un'intervista rilasciata a Machine Music, Poland ha rivissuto gli ultimi giorni di Menza fino a quel maledetto 21 maggio 2016, giorno della sua morte avvenuta, secondo quanto il risultato dell'autopsia effettuata dal Coroner di Los Angeles, per cause naturali dovute ad un collasso cardio-circolatorio.
 
Sono devastato dalla sua morte e ancora non mi sono rassegnato”, ha dichiarato Poland. “Era un predestinato e si vedeva che sarebbe diventato un grande. Quando uscii dai Megadeth ed entrai negli OHM, dopo che il batterista (David Eagle ndr) morì chiesi a Nick se avesse voluto aiutarmi con il gruppo. Lui entusiasta rispose: “Certo che si. Facciamolo. Suoniamo insieme”. Fui felicissimo. Si aggregò alla band e imparò in pochissimo tempo tutte le nostre canzoni. Portò una nuova energia all’interno del gruppo. Ogni volta che suonavamo era sempre tutto esaurito. Non eravamo a conoscenza delle sue condizioni di salute, non lo aveva detto a nessuno. Credo che un mese prima di morire si fece visitare da un dottore e lui gli disse ciò che Nick non avrebbe mai voluto sentirsi dire”.
 
Poland ha poi continuato: “La sera in cui abbiamo suonato al Baked Potato stava bene. Col senno di poi posso dire che era come avere un batterista totalmente diverso. Non ha mai suonato con quella intensità e cattiveria. Fu come se qualcuno avesse liberato questo altro selvaggio batterista. Dopo la terza canzone ci siamo guardati e mi ha detto: “Ehi ti senti bene?” e io ho risposto “Certo che sto bene. Cosa diavolo ti è successo stasera?” ed esplose in una fragorosa risata. Guardò poi Pag (Robertino Pagliari, bassista degli OHM ndr) ed entrambi risero con me. Così Pag si girò e parlò al microfono con il pubblico, Nick mise le mani sulle sue gambe con le sue bacchette e si appoggiò lentamente sul monitor. Pensavo mi stesse guardando perché poteva vedere tutto dalla sua posizione. Gli dissi “Sei uno stronzo” perché pensavo stesse scherzando ma dopo vidi i suoi occhi aperti e così ho gridato “Chiamate un’ambulanza, presto!” e il resto lo sapete tutti”.