Metal
Marilyn Manson, il cantante punta un fucile finto sul pubblico: "Volevo lanciare un messaggio"


pubblicato in data 07/11/17 da Simone Zangarelli
Marilyn Manson torna a far parlare di sè. Stavolta nel "mirino" la performance di domenica 5 novembre.
 
Il re dello shock rock è stato oggetto di numerose critiche dopo aver puntato un fucile finto sul pubblico di San Bernarndino, California, durante la sua esibizione all'Ozzfest Meets Knotfest, prima apparizione dopo l'incidente sul palco di New York che ha costretto il Reverendo ad annullare alcune date del suo tour negli USA. 

Costretto quindi in sedia a rotelle, il cantante ha usato un microfono al quale era attaccato un fucile finto e lo ha indirizzato verso la folla a poche ore di distanza dalla sparatoria avvenuta in una chiesa in Texas, dove sono morte 26 persone. Inoltre San Bernardino è stata luogo di un attentato terroristico nel dicembre del 2015, quando persero la vita 14 persone.
 
Ora, in una nuova intervista per Variety, Manson si difende: "In un'epoca dove le sparatorie sono diventate all'ordine del giorno, questo atto teatrale tentava di porre l'attenzione su quanto siano facilmente accessibili le armi semiautomatiche e su quanto normale sia per noi vederle in giro."
 
"La mia musica è sempre stata una reazione al pensiero di massa e il mio modo di far riflettere le persone sulle cose orribili che stanno succedendo in questo mondo" ha continuato a spiegare Manson. "Con la mia performance non volevo essere irrispettoso od insensibile."
 
"Inoltre il microfono di scena che ho usato mi è stato dato con l'approvazione di un poliziotto. La mia solidarietà va a tutti coloro che sono state vittime dell'abuso irresponsabile e deplorevole di armi VERE" ha concluso il Reverendo.

Guarda il video dell'esibizione cliccando qui!